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15 Maggio 2023

Crisi, a luglio arriva la carta risparmio spesa 2023

Chi ha i requisiti la riceve senza presentare domanda, la verifica sarà automatica con l’ISEE, l’importo è di 380 euro

Arriva la Carta spesa 2023. A partire da luglio 2023 le famiglie che hanno i requisiti previsti, prima di tutto un ISEE fino a 15.000 euro, potranno utilizzare la carta risparmio spesa 2023 per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Per averla non servirà presentare una domanda: dopo aver ricevuto la comunicazione dal Comune, basterà recarsi presso un ufficio di Poste Italiane per ritirare la prepagata con un importo di circa 380 euro. Insomma la crisi è ben lontana da essere superata.

 

Carta risparmio spese 2023 e reddito alimentare: requisiti, importo, domanda

 

Nel testo del decreto attuativo, che è arrivato in Gazzetta Ufficiale il 12 maggio 2023, ci sono tutti i dettagli sulla novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2023, all’articolo 1 commi 450-451. Il testo del decreto attuativo chiarisce a chi spetta la carta risparmio spesa 2023. Sono due i principali requisiti da rispettare: iscrizione di tutti i componenti del nucleo familiare nell’Anagrafe della Popolazione Residente; un ISEE, Indicatore della Situazione Economica Equivalente, pari a 15.000 euro.

 

Con la Legge di Bilancio 2023 sono stati messi in campo 500 milioni di euro: le risorse verranno distribuite tramite 1.300.000 Postepay da 382,50 euro. Metà dei buoni sarà distribuita ai Comuni in proporzione alla popolazione residente, mentre l’altra metà tenendo conto del reddito pro capite medio nazionale e quello del Comune. I Comuni riceveranno dall’INPS l’indicazione delle famiglie che dovranno ricevere i buoni spesa. Sulla base di questo scambio di dati e della carte prepagate che ogni ente territoriale avrà a disposizione, i cittadini e le cittadini riceveranno gli importi.

 

Le carte per l’acquisto dei beni alimentari vengono assegnate automaticamente, senza alcuna domanda, secondo una scala di priorità: famiglie composte da non meno di tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2009; nuclei familiari composti da non meno di tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2005; nuclei familiari composti da non meno di tre componenti. Nei diversi criteri di assegnazione, poi, ha un posto prioritario sempre la famiglia con ISEE più basso.

 

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Sono escluse dall’agevolazione le famiglie in cui i componenti percepiscono il Reddito di Cittadinanza; Reddito di inclusione o qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà; indennità di disoccupazione NASPI o DISCOLL; Indennità di mobilità;  Fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito; Cassa integrazione guadagni-CIG; qualsiasi altra forma di integrazione salariale, o di sostegno nel caso di disoccupazione involontaria, erogata dallo Stato.

 

Saranno i Comuni, quindi, a comunicare alle famiglie l’assegnazione della carta risparmio spesa 2023 e le modalità di ritiro delle prepagate presso gli uffici postali abilitati al servizio. Le carte sono nominative e attive a partire dal mese di luglio 2023: i beneficiari e le beneficiarie per non perdere l’importo a cui hanno diritto dovranno effettuare almeno un pagamento entro la scadenza del 15 settembre 2023. Chi non rispetta questa data perde il beneficio, che viene distribuito a coloro che hanno ricevuto la Postepay e l’hanno regolarmente utilizzata.

 

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L’importo disponibile sulla carta risparmio spesa 2023 può essere utilizzato esclusivamente per i beni alimentari di prima necessità, esclusa qualsiasi bevanda alcolica. Gli acquisti dovranno essere effettuati presso gli esercizi commerciali che aderiscono all’iniziativa con piani di contenimento dei costi.

Redazione sintony.it