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8 Agosto 2026

Meta condannata a pagare oltre 900 milioni di dollari: il tribunale impone nuove tutele per i minori

Dopo il verdetto di una giuria del New Mexico, il giudice ordina un maxi risarcimento e l’introduzione di nuove misure di sicurezza su Facebook e Instagram per proteggere gli utenti più giovani
Immagini: pixabay.com

Una pesante battuta d’arresto per Meta arriva dagli Stati Uniti. Un tribunale del New Mexico ha condannato il colosso guidato da Mark Zuckerberg a versare oltre 900 milioni di dollari, ritenendo che la società non abbia adottato misure sufficienti per garantire la sicurezza degli utenti minorenni sulle proprie piattaforme.

La decisione segue il pronunciamento di una giuria che ha attribuito a Meta responsabilità nella mancata protezione dei più giovani. Il giudice ha quindi stabilito un ulteriore intervento economico, imponendo la creazione di un fondo da 567 milioni di dollari destinato all’attuazione di misure correttive. La cifra si aggiunge ai 375 milioni di dollari di sanzioni civili già previsti, portando il totale della condanna a oltre 900 milioni.

Il provvedimento non si limita all’aspetto economico. Il tribunale ha infatti imposto all’azienda l’adozione di nuove funzionalità pensate per rafforzare la tutela dei minori su Facebook e Instagram. Tra queste figura l’impostazione automatica che nasconde il numero dei “mi piace” nei contenuti pubblicati dagli utenti minorenni, una misura che punta a ridurre la pressione sociale e l’impatto psicologico legato ai meccanismi di approvazione tipici dei social network.

La sentenza rappresenta uno dei più rilevanti provvedimenti giudiziari nei confronti di Meta sul fronte della sicurezza online e potrebbe avere conseguenze significative anche sulle future politiche della società in materia di protezione dei minori e gestione delle piattaforme digitali.

 

 

 

@Redazione Sintony News