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21 Marzo 2023

Federico Moccia si laurea in Lettere moderne con una tesi su se stesso

Federico Moccia si è laureato in Lettere moderne discutendo una tesi su se stesso: scoppia l'ironia nel web

Lo scrittore Federico Moccia, 59 anni, si mostra felice dopo la discussione per la sua Laurea in lettere moderne. Nel post condiviso su Facebook è presente l’immagine della sua tesi dal titolo: "Due visioni comparate dell’amore: Jack London e Federico Moccia, differenze e affinità di stile, visione e ispirazione attraverso il tempo".

Lo scrittore diventato celebre con Tre metri sopra il cielo e Ho voglia di te, ha scelto di discutere la sua sessione di laurea parlando di se stesso: un dettaglio che non è sfuggito al "popolo del web", che tra auguri e congratulazioni, ha comunque ironizzato sul «velato egocentrismo» dell’autore.

Federico Moccia si laurea con una tesi su Federico Moccia: esplode l'ironia  sui social - Il Riformista

Sui social Moccia ha scritto: "Voglio condividere questo mio risultato, mi sono laureato in lettere moderne! La cosa più bella è stato ringraziare l’autore che mi ha fatto innamorare della scrittura: Jack London con il suo romanzo Martin Eden. Io avevo 13 anni. E dopo tanto tempo l’ho ringraziato in un modo speciale, con la mia tesi"

Nell’omaggiare il suo scrittore preferito, Moccia ha deciso di inserire anche se stesso in un paragone letterarario sulle due concezioni dell’amore. "Sono contento perché ho trovato dei professori speciali, hanno ascoltato la discussione della mia tesi divertendosi, vedendo le difficoltà di due scrittori che in tempi diversi parlavano d’amore e che all’inizio non hanno trovato una casa editrice e alla fine hanno incontrato il successo" , dice Moccia. 

A seguito della pubblicazione del post, l’ironia del web è letteralmente scoppiata. 

"Vorrei avere la stessa autostima di Federico Moccia che scrive una tesi su se stesso" scrive una utente su Twitter, "Jack London perché comunque Federico Moccia voleva rimanere umile", commenta un’altra. E ancora tanta ironia: "Un’opportunità interessante: l’auto-laurea (Federico Moccia, “scrittore”). Ovvero laurearsi con una tesi su se stessi. E dopo si lamentano che i migliori scappano"; "La mia scala del ridicolo andrà da 0 a Federico Moccia, che si laurea mettendo nella stessa frase il suo nome e quello di Jack London", questo uno degli ultimi commenti più rilevanti. 

Alessandro Paolo Porrà