
La Sardegna è tra i territori che stanno vivendo la crescita immobiliare più forte d’Italia. È quanto emerge dall’ultima indagine di Immobiliare.it Insights, società del gruppo Immobiliare.it specializzata nell’analisi del mercato immobiliare, che ha confrontato i prezzi delle abitazioni nelle principali isole italiane e nei capoluoghi delle due grandi isole maggiori.
Se Capri resta la regina assoluta del mattone italiano con quasi 9 mila euro al metro quadrato, è la Sardegna a distinguersi per dinamismo e crescita dei valori immobiliari, trainata soprattutto da Cagliari e dall’Isola della Maddalena.

Secondo lo studio, il capoluogo sardo registra l’aumento più alto tra tutti i territori analizzati: dal 2021 al 2026 i prezzi delle case sono cresciuti del 28%, portando il valore medio a 2.707 euro al metro quadrato. Un dato che colloca Cagliari nettamente sopra tutte le principali città siciliane prese in esame e che conferma la forte attrattività del mercato immobiliare cittadino.
L’incremento del capoluogo sardo supera persino quello di Palermo (+16,1%) e dell’Isola della Maddalena (+14,7%), altra area della Sardegna che continua ad attirare investimenti e domanda abitativa grazie al fascino turistico e paesaggistico dell’arcipelago.
Proprio l’Isola della Maddalena si conferma una delle realtà più costose del Mezzogiorno per acquistare casa: qui il prezzo medio raggiunge i 2.933 euro al metro quadrato, superando anche Cagliari.

Un dato che evidenzia come le località a forte vocazione turistica della Sardegna mantengano un mercato vivace e competitivo, soprattutto lungo la costa nord-orientale.
Situazione diversa, invece, nelle altre province storiche dell’isola. Le città più economiche per comprare casa in Sardegna sono Nuoro, Sassari e Oristano, dove i prezzi medi si attestano rispettivamente a 1.205, 1.328 e 1.394 euro al metro quadrato.
In particolare Oristano è una delle poche realtà italiane in controtendenza, con un lieve calo dei valori immobiliari pari all’1,4% rispetto al 2021.
Nel panorama nazionale, però, nessuna località riesce ad avvicinarsi ai valori di Capri, che con 8.869 euro al metro quadrato mantiene il primato del mattone più caro d’Italia, pur registrando una lieve flessione dello 0,4% negli ultimi cinque anni.

Alle sue spalle si trovano Isola di Ponza con 4.987 euro al metro quadrato e l’Isola d’Elba, salita al terzo posto con una media di 3.602 euro al metro quadrato, davanti a Ischia e Procida.
All’estremo opposto si colloca la Sicilia, dove si trovano le case più economiche tra tutte le aree analizzate. A Caltanissetta bastano 665 euro al metro quadrato per acquistare un immobile, mentre Agrigento, Enna e Trapani restano sotto la soglia dei mille euro al metro quadrato.
Anche sul fronte dell’andamento dei prezzi, diverse città siciliane mostrano una frenata: Caltanissetta perde il 13% in cinque anni, mentre Messina, Agrigento ed Enna registrano cali compresi tra il 5 e il 7%.
Il quadro generale conferma dunque una Sardegna sempre più attrattiva sul fronte immobiliare, con Cagliari e La Maddalena protagoniste di una crescita che non ha eguali nel panorama delle isole italiane.
@Redazione Sintony News