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20 Maggio 2026

Stilista accusato di stupro a New York, Mahmood chiamato a testimoniare nel processo

Il cantante Mahmood è stato chiamato a testimoniare nel processo per stupro che vede imputato a New York il celebre stilista Riccardo Tisci, ex direttore creativo di colossi del lusso come Givenchy e Burberry

Il mondo della moda e della musica italiana si incrociano in una complessa vicenda giudiziaria oltreoceano. Il cantante Mahmood è stato chiamato a testimoniare nel processo per stupro che vede imputato a New York il celebre stilista Riccardo Tisci, ex direttore creativo di colossi del lusso come Givenchy e Burberry. L'accusa, pesantissima, è di violenza sessuale aggravata dall'uso di sostanze stupefacenti ai danni di un uomo di 35 anni, Patrick Cooper.

La popstar italiana, ci tengono a precisare gli inquirenti, non è in alcun modo indagata. La sua convocazione in tribunale è legata esclusivamente alla sua presenza durante la serata in cui è avvenuto il primo incontro tra lo stilista e la presunta vittima.

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A rivelare i dettagli del coinvolgimento del cantante è stata una dettagliata inchiesta della testata britannica The Independent. Secondo quanto ricostruito dagli atti depositati presso la Corte Suprema di New York — dove Cooper ha presentato formale denuncia nell'aprile 2025 —, i fatti risalirebbero alla notte del 29 giugno 2024.

La presunta vittima ha raccontato agli inquirenti di aver accettato un invito da parte di Tisci e di aver consumato un solo drink in sua compagnia durante l'evento. Da quel momento, il vuoto: l'uomo ha dichiarato di essersi risvegliato l'indomani mattina completamente nudo, in uno stato di forte stordimento confusionale e senza alcun ricordo di quanto accaduto nelle ore precedenti. Una dinamica che ha spinto i legali di Cooper a ipotizzare la somministrazione della cosiddetta "droga dello stupro".

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Dal canto suo, Riccardo Tisci, uno dei nomi più influenti del fashion system internazionale, ha respinto fin dal primo momento ogni addebito. Attraverso i suoi legali, lo stilista italiano ha definito le accuse come «totali falsità», dichiarandosi completamente estraneo ai fatti e fiducioso nel lavoro della giustizia americana.

Il ruolo di Mahmood nel procedimento sarà dunque quello di una persona informata sui fatti. Il cantautore milanese sarà chiamato a ricostruire davanti ai giudici l'atmosfera della serata, i movimenti dei presenti e l'esatta cronologia degli eventi prima che Cooper e Tisci rimanessero da soli. Le udienze programmate a Manhattan nei prossimi mesi dovranno fare luce su una vicenda dai contorni ancora opachi.

 

 

@Redazione Sintony News