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17 Giugno 2026

Emergenza randagismo al Centro-Sud: parte il primo bando nazionale per le sterilizzazioni a tappeto

arriva il primo bando dedicato alle sterilizzazioni nelle regioni del Centro-Sud, stanzia 40.000 euro per sostenere le associazioni nei programmi di sterilizzazione di cani e gatti

Il fenomeno del randagismo continua a rappresentare una delle piaghe più complesse per il benessere animale in Italia, con una concentrazione critica nelle regioni del Centro e del Sud. Canili municipali al collasso, colonie feline in perenne espansione e un tasso di natalità incontrollato mettono quotidianamente sotto pressione le amministrazioni locali, i volontari e le strutture di accoglienza. Per aggredire il problema alla radice, anziché limitarsi a gestirne gli effetti, nasce oggi il primo bando nazionale interamente dedicato al finanziamento di campagne di sterilizzazione di cani e gatti.

L'iniziativa è promossa congiuntamente da Fondazione Save the Dogs e Fondazione Squadra 4 Zampe, che hanno istituito un fondo complessivo di 40.000 euro. Lo stanziamento è specificamente destinato a sostenere le associazioni e gli enti di piccole e medie dimensioni che operano in prima linea nelle aree più colpite del Centro-Sud Italia.

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La strategia del bando si focalizza sulla profilassi chirurgica, considerata dalla comunità scientifica l'unico strumento efficace per arginare le cucciolate indesiderate e il conseguente rischio di abbandono. Attualmente, la quasi totalità delle risorse dei rifugi viene assorbita dalle spese di mantenimento, dagli stalli e dalle cure dei soggetti già recuperati dal territorio. Questo sbilanciamento economico lascia i piccoli presidi locali privi della liquidità necessaria per investire in piani di prevenzione su vasta scala.

La bontà di questo approccio è supportata dai dati statistici raccolti sul campo:

Secondo le proiezioni della Fondazione Squadra 4 Zampe, effettuare appena 10 sterilizzazioni canine al mese all'interno di un territorio circoscritto permette di evitare la nascita di circa 1.500 cuccioli nell'arco di un solo anno.

L'iniziativa capitalizza i risultati di "Non Uno di Troppo", un programma pilota avviato nel 2019 in Campania e Calabria che ha già totalizzato oltre 4.600 interventi, dimostrando una riduzione tangibile dell'afflusso di nuovi nati nei canili di quei territori. Un modello che Save the Dogs ha precedentemente applicato per oltre due decenni anche in contesti internazionali complessi come la Romania, con un bilancio di oltre 45.000 sterilizzazioni eseguite.

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Per la sessione 2026-2027, la commissione tecnica selezionerà sei enti beneficiari, i quali riceveranno contributi compresi tra i 5.000 e i 10.000 euro per l'attuazione dei rispettivi piani locali.

Le procedure di partecipazione seguiranno una precisa tabella di marcia telematica: apertura delle candidature online: 15 giugno 2026, Termine per l'invio dei progetti: 4 agosto 2026, comunicazione dei vincitori: Ottobre 2026

I progetti saranno vagliati da un panel di professionisti del settore, tra cui figurano Sara Turetta (presidente di Save the Dogs), la veterinaria comportamentalista Cristina Ubaldini, Adriana Battistini per Squadra 4 Zampe e Lorenza Silvestri in rappresentanza di Empethy, la società benefit e piattaforma digitale per le adozioni consapevoli che cura la massima diffusione del bando.

Al di là del sussidio economico immediato, il bando punta a stimolare un'inversione di tendenza culturale nella gestione delle politiche pubbliche sul randagismo. Gli organizzatori rivolgono un appello formale a istituzioni, aziende e partner privati affinché le risorse finanziarie vengano progressivamente dirottate dal mero mantenimento dei canili rifugio ai programmi di controllo delle nascite. Secondo gli esperti di sanità pubblica veterinaria, questa transizione strutturale rappresenta l'unica via d'uscita per contrarre progressivamente sia la sofferenza degli animali vaganti sia gli ingenti costi sociali ed economici che gravano sulla collettività.

 

 

@Redazione Sintony News