
Porto Cervo e Porto Rotondo si confermano tra le località più rilevanti del panorama italiano per domanda e posizionamento di mercato, soprattutto nella fascia dei bilocali e degli immobili di pregio.
Mare, lago o montagna? Con l’estate ormai alle porte, per molti è tempo di organizzare le vacanze e di scegliere la meta che più si adatta ai propri gusti e alle proprie tasche. Ma dal punto di vista del mercato immobiliare, dove si trovano le case più costose e dove invece mantengono prezzi abbordabili?
Per scoprirlo Immobiliare.it Insights - proptech company guidata da Luke Brucato, specializzata in analisi di mercato e data intelligence e parte del gruppo Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia - ha confrontato i prezzi delle case in vendita in alcune delle principali località marittime, montane e lacustri di pregio in Italia*.

Mare imbattibile, lago più abbordabile
La corona di meta più costosa in assoluto tra quelle oggetto d’indagine rimane a Forte dei Marmi, dove le case superano, a livello di prezzo medio complessivo, 2.100.000 euro. Nessun’altra località di mare nemmeno si avvicina a tali cifre, perché sia Capri che Porto Cervo, rispettivamente al secondo e al terzo posto tra le mete balneari, si fermano entrambe poco sotto 1.250.000 euro. Ben al di sotto del milione di euro rimangono invece Portofino (770.000 euro), Porto Ercole (oltre 630.000 euro), Porto Rotondo (570.000 euro) e Senigallia, che non arriva a 300.000 euro.
Per trovare una località che se la giochi, in termini di prezzi assoluti di vendita, con Forte dei Marmi, bisogna passare alle mete di montagna: la mitica Cortina d’Ampezzo domina la classifica, con case dal costo che si avvicina a 1.600.000 euro. Le uniche altre località di alta quota che valicano il milione di euro, tra quelle prese in esame in questo studio, sono Ortisei, dove una casa di alta gamma vale all’incirca 1.270.000 euro, e Courmayeur, che raggiunge 1.028.000 euro. Non raggiungono invece il milione tre località, ovvero Madonna di Campiglio, Breuil-Cervinia e Bormio, che presentano rispettivamente costi medi pari a circa 693.000 euro, 526.000 euro e 480.000 euro.
I prezzi più abbordabili, però, si trovano al lago: solo Cernobbio supera il milione, con circa 1.018.000 euro medi totali. Stresa e Bellagio presentano costi medi assoluti intorno ai 775.000 euro, mentre in tutte le altre mete analizzate il valore immobiliare diminuisce. È il caso di Varenna (514.000 euro), Riva del Garda, dove ce la si può cavare con poco più di 470.000 euro medi assoluti, e infine Sirmione, con 445.000 euro medi complessivi per un’abitazione in vendita.

Pressione di domanda
Analizzando la pressione di domanda - ovvero il numero medio di contatti per singolo annuncio – si nota come non vi sia un trend omogeneo in tutte le città analizzate. Negli ultimi dodici mesi, fra le località di mare si registrano gli incrementi più significativi a Porto Rotondo e Senigallia (rispettivamente +17,3% e 14,7%), ma il segno più tocca anche Porto Cervo (+8,7%); decrementi invece a Capri (-13%), Portofino (-11%), Forte dei Marmi (-9,5%) e Porto Ercole (-2%).
Un po’ meno performante la domanda nelle località lacustri, con i soli risultati positivi anno su anno per Riva Del Garda (+2,3%) e Stresa, sostanzialmente stabile (+0,5%), mentre i segni meno si sono verificati a Varenna (-26,4%), Bellagio (-13,7%), Cernobbio (-8,7%) e Sirmione (-1,5%). La situazione non va diversamente in montagna dove, fatta eccezione per il notevole incremento di Madonna di Campiglio (+22%) e quello modesto di Courmayeur (+3%), la domanda nelle altre località è in calo, dal -1,1% di Ortisei fino al -12,8% a Bormio.

Cosa cerca il mercato
Oltre a essere la località più costosa, Forte dei Marmi si conferma la destinazione più gettonata per chi è alla ricerca di abitazioni spaziose: qui, infatti, oltre il 50% delle richieste di mercato è costituito da case con più di 5 locali destinate alla vendita o affitto, mentre a Porto Ercole (31,5%) e Senigallia (28,2%) si preferiscono i trilocali in vendita. I bilocali in vendita dominano invece le ricerche in Sardegna (Porto Cervo 25%, Porto Rotondo 44%), mentre Portofino è la meta più ambita per chi cerca i monolocali, che rappresentano il 40,7% della domanda complessiva.
In quasi tutte le mete di montagna, invece, l’immobile maggiormente richiesto è il trilocale, sia in vendita, preferito a Bormio (32,3%) e a Cortina d’Ampezzo (23,4%), che in affitto, in testa a Ortisei (26,6%) e Courmayeur (22%). A Madonna di Campiglio si richiedono soprattutto monolocali in vendita (28,3%), mentre sono i bilocali in vendita a prevalere tra le richieste a Breuil-Cervinia (34,7%).
Infine, per quando riguarda i laghi, il protagonista indiscusso è il trilocale in vendita, preferito in tutte le località prese in esame con percentuali che spaziano dal 23,7% a Stresa al 39% a Bellagio, fatta eccezione per Sirmione, in cui si ricercano prevalentemente bilocali in vendita al 34,3%.
@Redazione Sintony News