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29 Settembre 2026

Scuola, stop ai compiti assegnati la sera: il Ministero stringe sull’uso del registro elettronico

Le consegne dovranno essere comunicate durante l’orario delle lezioni e annotate sul diario. Il Ministero invita anche i docenti a coordinare le verifiche per evitare sovraccarichi nella stessa giornata

Basta compiti che compaiono sul registro elettronico nel tardo pomeriggio o in serata e che devono essere svolti per il giorno successivo. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito interviene nuovamente sull’organizzazione del lavoro scolastico a casa, chiedendo agli istituti di garantire agli studenti tempi più prevedibili e una maggiore possibilità di disconnettersi dagli strumenti digitali.

La nuova nota inviata alle scuole dal ministro Giuseppe Valditara stabilisce che i compiti debbano essere assegnati entro la conclusione dell’orario delle lezioni. L’indicazione è quella di farli annotare sul diario, valorizzando anche quello cartaceo, ed evitare di aggiungere successivamente nuove consegne sul registro elettronico nel tardo pomeriggio, la sera o durante il fine settimana.

Immagini Compiti scuola - Download gratuito su Magnific (precedentemente  Freepik)

Non si tratta quindi di uno stop ai compiti a casa. Il Ministero ne conferma il valore come strumento per consolidare quanto appreso in classe e sviluppare l’autonomia degli studenti, ma chiede che vengano programmati con maggiore equilibrio. L’obiettivo è evitare assegnazioni all’ultimo momento e carichi di studio eccessivi che rendano difficile organizzare il tempo extrascolastico.

La decisione arriva dopo le segnalazioni di famiglie e studenti sulla necessità di controllare continuamente il registro elettronico anche una volta terminate le lezioni. Il problema era già stato affrontato nell’aprile del 2025, quando il Ministero aveva fornito le prime indicazioni sull’uso delle piattaforme digitali e sull’organizzazione delle attività da svolgere a casa. La nuova nota torna ora sul tema con indicazioni più nette.

Immagini Compiti bambini - Download gratuito su Magnific (precedentemente  Freepik)

Il diario torna così ad avere un ruolo centrale. Secondo il Ministero, annotare direttamente a scuola ciò che deve essere svolto nei giorni successivi può aiutare bambini e ragazzi a diventare progressivamente più autonomi nella gestione degli impegni, senza trasformare smartphone e registro elettronico in strumenti da controllare per tutta la giornata.

La stretta riguarda anche compiti in classe e verifiche. Agli insegnanti viene chiesto un maggiore coordinamento nella programmazione, in modo da evitare, per quanto possibile, che più prove vengano concentrate nella stessa giornata e da distribuire il carico di lavoro in maniera equilibrata nel corso della settimana.

Le nuove indicazioni sono operative nell’anno scolastico 2026-2027 e riguardano dunque l’organizzazione quotidiana delle scuole. L’obiettivo dichiarato dal Ministero è trovare un equilibrio tra le esigenze didattiche e la possibilità per studenti e famiglie di conoscere per tempo gli impegni scolastici, evitando che una nuova consegna possa arrivare quando la giornata di lezione è ormai terminata.

 

@Redazione Sintony News