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3 Aprile 2025

Delitto di Garlasco: DNA di Andrea Sempio sulle unghie di Chiara Poggi

L’uomo, amico del fratello della vittima, è nuovamente indagato, mentre Alberto Stasi è stato condannato in via definitiva a 16 anni per l’omicidio

Le indagini sul delitto di Garlasco del 13 agosto 2007 potrebbero avere nuovi risvolti: secondo l’ultima consulenza del genetista Carlo Previderé, incaricato dalla Procura di Pavia, su due unghie di Chiara Poggi sarebbe stato individuato un DNA maschile "perfettamente sovrapponibile" a quello di Andrea Sempio. L’uomo, amico del fratello della vittima, è nuovamente indagato, mentre Alberto Stasi è stato condannato in via definitiva a 16 anni per l’omicidio.

La consulenza di 60 pagine di Previderé, acquisita dall’AGI, analizza "numerosi reperti" prelevati dai carabinieri di Milano e identifica cinque differenti aplotipi Y, ciascuno riconducibile a una diversa linea maschile.

 

Garlasco, il genetista: "Il Dna trovato sulle unghie di Chiara è  sovrapponibile con quello di Andrea Sempio"

Di questi, quattro sono stati esclusi dall’aver avuto contatti con le mani della vittima. Tuttavia, un quinto aplotipo è risultato compatibile con il DNA che la difesa di Stasi aveva attribuito a Sempio anni fa tramite un’analisi genetica non ufficiale condotta su oggetti come un cucchiaino, una tazzina e una bottiglietta d’acqua.

Le tracce genetiche di questo aplotipo sono state trovate sul quinto dito della mano destra e sul primo dito della mano sinistra di Chiara Poggi. D’altra parte, la traccia individuata sull’unghia del quarto dito della mano sinistra della vittima non è riconducibile né a Sempio né a Stasi.

Garlasco, indagato per omicidio Andrea Sempio: «Sono sconvolto» | Oggi

Le conclusioni della consulenza, datata 5 febbraio 2024, indicano che le indagini per una possibile riapertura del caso di Garlasco sono in corso da mesi. Il 13 marzo scorso è stato prelevato ufficialmente il DNA di Sempio per ulteriori accertamenti, e il risultato sarà esaminato nell’imminente incidente probatorio.

Nel fascicolo della Procura, oltre ai nuovi elementi genetici, vi sono anche le analisi difensive che hanno sollevato dubbi sulla compatibilità delle impronte insanguinate rinvenute sulla scena del crimine con quelle di Stasi. Inoltre, emergono dettagli sui sequestri effettuati nel novembre 2023: gli inquirenti hanno raccolto campioni di spazzatura davanti alla casa di una parente di Sempio, fuori dalla sua abitazione e davanti al negozio in cui lavora.

 

 

 

@Redazione Sintony News