News

Attualità
22 Settembre 2023

Covid-19, Eris la variante più resistente che sta avendo la meglio in Europa

Si aspetta il picco di contagi, ma secondo l’Ema non c’è da preoccuparsi i nuovi vaccini ci proteggono

L’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) sta monitorando l’ultima variante di Omicron XXB, Eris (EG.5), che a causa di una mutazione della proteina Spike sta diventando sempre più resistente e capace di sfuggire alle difese anticorpali generate dai precedenti vaccini ed è come se “non riuscissero a vederla”. Per ora il problema non è una maggiore gravità dei sintomi che riguardano smepre le vie respiratorie, ma il fatto che potrebbe contribuire all’impennata di contagi che si prospetta per l’autunno 2023.

 

Scheda informativa COVID-19 - European Lung Foundation

 

Sta spopolando anche in Italia, dove stando agli ultimi dati del Ministero della Salute i casi sono in aumento – più di 30.000 nuovi casi conosciuti, riferiti al 13 settembre 2023 – mentre secondo l’Istituto Superiore di Sanità la variante è prevalente con il 43,5%. Per ora l’EMA assicura che, pur essendo altamente infettiva, i nuovi vaccini proteggeranno da questa e dalle sue sorelle Arturo e Kraken; tuttavia, la direttrice dell’agenzia Emer Cooke ribadisce che la necessità che persone a rischio, anziani sopra i 65 anni e donne in gravidanza, ricevano subito una nuova dose di vaccino.

 

Vaccini contro il Covid-19, domande e risposte - Farmacia Centrale Asti

 

Il Ministero della Salute ha reso noto lo svolgimento di un’indagine sul grado di diffusione delle varianti di Sars-CoV-2 coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con il Ministero della Salute e con il supporto della Fondazione Bruno, per identificare possibili casi di infezione riconducibili a queste varianti, prendendo in considerazione i risultati di campioni notificati nella settimana dal 18 al 24 settembre 2023, da analizzare tramite sequenziamento genomico.

@Redazione Sintony.it