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2 Gennaio 2023

Croazia: inizia l'era dell'euro. Si amplia anche l'area Schengen

Dal 1° gennaio 2023, quasi dieci anni dopo dal suo ingresso nell'Unione, la Croazia è entrata ufficialmente nell'area Schengen e nell'Eurozona

Dal 1° gennaio 2023 l'Eurozona e l'area Schengen hanno un membro in più: la Croazia. Due passi importanti per il paese balcanico, che dalla mezzanotte del nuovo anno è diventato ufficialmente il 27° stato dell'area di libera circolazione Schengen (non occorrerrano più i controlli nei valichi di confine) e ha iniziato ad adottare la moneta unica (20° paese dell'Eurozona). 

Addio, dunque, alla valuta nazionale, la kuna. Lunghe file nelle ultime ore ai bancomat di Zagabria per prelevare i contanti, per paura di qualche blocco operativo. Fino al 15 gennaio, tuttavia, sarà possibile effettuare pagamenti in kuna, in attesa che l'uso della moneta unica sia a pieno regime. In totale sono stati soppressi 73 valichi di confine terrestri e 12 nei porti marittimi, mentre per il traffico aereo si dovrà aspettare fino al 26 marzo quando scatterà l'orario di volo estivo.

Per quanto riguarda l'euro, la banca centrale ha fornito nei mesi scorsi 63 milioni di banconote e 286 milioni di monete alle poste e alle banche, contanti che ora sono nel sistema del commercio. Nella notte di Capodanno per alcune ore non era possibile pagare con le carte di credito per l'adattamento telematico all'euro, mentre l'accesso digitale ai conti correnti è possibile solo da oggi pomeriggio. Il tasso di conversione è stato fissato a 7,53450 kune croate per un euro

"Abbiamo aperto le porte all'Europa senza frontiere e definitivamente affermato la nostra identità europea per la quale si sono battute generazioni di croati", ha detto il ministro degli Interni Davor Božinović. "Questo è un momento storico e va festeggiato - ha aggiunto il ministro degli Esteri, Goran Grlić Radman - la Croazia ora si assume la grande responsabilità per la protezione di più di 1.300 chilometri del confine esterno dell'UE".

Le reazioni del resto d'Europa. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è detto soddisfatto: "La Croazia entra nello spazio Schengen e nell'Eurozona. Un risultato importante per il progetto europeo e per il popolo croato, a cui faccio i miei migliori auguri. Spero che presto altri Paesi raggiungano lo stesso obiettivo, a beneficio di tutta l'UE".

Anche la presidente della Commssione Europea, Ursula von der Leyen, ha voluto sottolineare l'importanza di questo passaggio per il paese balcanico: "La Croazia può essere fiera di entrare nell'Eurozona e nell'area Schengen perché riuscirà ad attrarre più investimenti, si creeranno nuovi posti di lavoro, crescerà l'economia, e potrebbe anche diventare un hub energetico europeo per fonti rinnovabili".

@Redazione Sintony News