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2 Settembre 2026

Lionel Richie ricoverato in terapia intensiva dopo un malore sul palco

Il cantante 77enne si è sentito male durante “All Night Long” a St. Louis e avrebbe trascorso alcune ore in terapia intensiva

Momenti di apprensione per Lionel Richie, ricoverato in ospedale dopo aver accusato un malore durante il concerto al Muny di Forest Park, a St. Louis, in Missouri. Il cantante, 77 anni, avrebbe trascorso alcune ore in terapia intensiva per essere sottoposto ad accertamenti e monitoraggio.

Secondo quanto riferito da fonti vicine all’artista, le sue condizioni sarebbero in miglioramento. Tra le ipotesi prese in considerazione dai medici c’è quella della disidratazione, favorita anche dalle temperature particolarmente elevate registrate nelle ultime settimane.

I primi segnali di difficoltà sono comparsi proprio durante il finale dello spettacolo.

Richie stava eseguendo uno dei suoi brani più famosi, All Night Long (All Night), quando ha fatto cenno ai componenti della crew chiedendo che gli venisse portata una sedia.

Lionel Richie ricoverato in terapia intensiva dopo un malore a Saint Louis,  cos'è successo e come sta

Il cantante ha quindi terminato l'esibizione da seduto. Una volta concluso il concerto e rientrato nel backstage, avrebbe chiesto di essere accompagnato in ospedale per effettuare alcuni controlli.

Durante lo show Richie aveva bevuto più volte una bevanda contenente elettroliti, arrivando anche a scherzare con gli spettatori sul suo sapore: «È schifosa, ma funziona».

Successivamente è stato lo stesso artista a parlare della possibile origine dei problemi, spiegando di essersi confrontato con il proprio medico e di aver ricevuto indicazioni compatibili con un quadro di disidratazione.

L'episodio di St. Louis riaccende l'attenzione sulle condizioni del cantante perché non si tratta del primo problema accusato durante le esibizioni degli ultimi mesi.

A giugno, durante la prima tappa del tour insieme agli Earth, Wind & Fire a St. Paul, in Minnesota, Richie aveva dovuto interrompere il concerto dopo circa un'ora.

In quell'occasione aveva accusato forti giramenti di testa. Dopo aver spiegato al pubblico di sentirsi stordito, aveva continuato per qualche tempo lo spettacolo, eseguendo Dancing on the Ceiling seduto sulle scale del palco.

Lionel Richie returns to stage after medical emergency: 'No idea what I've  been through'

Poi aveva lasciato la scena per raggiungere il backstage senza riuscire a tornare davanti agli spettatori. Circa quaranta minuti dopo, il sassofonista Dino Soldo aveva comunicato al pubblico che il concerto non sarebbe ripreso.

Anche quella sera Richie aveva cercato di sdrammatizzare: «Quando vi sentite storditi, mettetevi a sedere», aveva detto ai fan.

Dopo il primo malore il cantante aveva rinviato due appuntamenti previsti a Chicago e Columbus, concedendosi alcuni giorni di riposo prima di tornare sul palco il 30 giugno e proseguire il tour.

Il 4 luglio aveva poi rassicurato personalmente i fan attraverso i social, ringraziando per i numerosi messaggi di affetto ricevuti e spiegando di stare bene.

L'esibizione al Muny rappresentava uno dei nuovi appuntamenti dal vivo dopo quella fase. Ora le condizioni dell'artista saranno nuovamente valutate prima dei prossimi impegni.

Richie dovrebbe infatti tornare a esibirsi anche insieme agli Earth, Wind & Fire per recuperare alcune delle date precedentemente saltate. La priorità, dopo il nuovo malore di St. Louis, resta però il completo recupero del cantante.

 

 

@Redazione Sintony News