
L’Università di Cagliari apre le porte alle matricole dell’anno accademico 2026/2027 con 102 corsi di studio, nuove opportunità formative fuori dal capoluogo e una strategia che punta a rendere l’Ateneo sempre più vicino agli studenti, sia geograficamente sia attraverso servizi dedicati al benessere e all’inclusione.
La nuova offerta comprende 49 lauree triennali, 8 magistrali a ciclo unico e 45 magistrali biennali.
L’Ateneo parte da numeri in crescita: gli iscritti hanno superato quota 27mila, mentre nell’ultimo anno accademico le nuove immatricolazioni hanno sfiorato le 5mila.
Uno dei punti centrali della strategia è il modello dell’“università diffusa”. L’obiettivo è ridurre la distanza tra gli studenti e l’alta formazione e, allo stesso tempo, costruire percorsi collegati alle caratteristiche economiche e produttive delle diverse aree della Sardegna.
UniCa è già presente con corsi di laurea a Olbia, Nuoro e Oristano, master a Carbonia e Iglesias e laboratori specialistici a Barumini.
Tra le realtà destinate a crescere maggiormente c’è Olbia. Accanto alla laurea in Ingegneria navale, realizzata con UniOlbia, sarà attivato il nuovo corso professionalizzante in Tecnologie Industriali Elettriche e Aeronautiche.
Il percorso sarà diviso in due indirizzi: Tecnologie Elettriche Industriali e Conversione dell’Energia e Tecnologie e Manutenzione dei Sistemi Avionici. Quest’ultimo guarda direttamente al comparto aeronautico della Gallura. È prevista inoltre la laurea magistrale in Ingegneria nautica, che consentirà di proseguire la formazione dopo il percorso triennale.
A Nuoro l’offerta comprende Infermieristica e Servizio sociale e innovazione, percorso sviluppato anche attraverso la collaborazione con l’Ordine professionale degli assistenti sociali.
Oristano punta invece su due settori fortemente connessi alle potenzialità del territorio. Da una parte Management delle destinazioni e del turismo culturale, dedicato alla gestione e alla valorizzazione sostenibile delle destinazioni turistiche; dall’altra Biotecnologie marine e degli ecosistemi acquatici, specializzazione con caratteristiche uniche nel panorama universitario nazionale.
Nel Sulcis-Iglesiente l’attenzione si concentra invece sull’audiovisivo e sulla riconversione dei territori.
A Carbonia sono attivi i master in Regia e produzione di documentari, Sceneggiatura e Management per il cinema e l’audiovisivo. Iglesias ospita invece il master di secondo livello in Progettazione per la transizione sostenibile dei territori post-industriali.
A Barumini proseguono infine i laboratori collegati alla laurea magistrale a ciclo unico in Conservazione e restauro dei beni culturali, che abilita alla professione di restauratore.
La crescita dell’offerta formativa viene accompagnata dal potenziamento dei servizi.
Uno degli interventi più significativi riguarda il Counseling psicologico. Grazie al finanziamento della Regione Sardegna, il numero degli psicologi è passato da tre a sette e il servizio viene esteso anche al personale docente e tecnico-amministrativo.
Resta attivo il Tutor Buddy, mentre in ciascuna Facoltà operano i Tutor di Orientamento, che assistono gli studenti dalla scelta del corso alle procedure per i TOLC@CASA e l’immatricolazione, continuando poi a fornire supporto durante il percorso universitario.
Particolare attenzione viene riservata anche agli studenti con figli. Sono disponibili le Stanze Rosa e il servizio Spazio Bambino-Ludoteca nelle Facoltà e nella sede di Sa Duchessa.
Il Servizio per l’Inclusione e l’Apprendimento continua invece a supportare studenti con disabilità e disturbi specifici dell’apprendimento attraverso consulenza, tutor specializzati e strumenti dedicati.
Prosegue anche Pro-Ben MoEBIUS 2, programma dedicato al benessere psicofisico e alla prevenzione del disagio emotivo nella comunità universitaria.
Sono già oltre 8mila gli studenti che hanno aderito al progetto e più di 4mila quelli che hanno utilizzato i servizi messi a disposizione.
A queste attività si affiancano iniziative come UniCa Sailing Teams e UniCaSa, oltre ai programmi dedicati alle lingue. Il Centro Linguistico di Ateneo permette, durante le giornate di orientamento, di sostenere test di inglese di livello A2, B1 e B2 e ottenere un Open Badge utilizzabile anche ai fini dell’esonero dal test di piazzamento previsto per le matricole.
Un altro fronte sul quale l’Università di Cagliari intende accelerare è quello dell’internazionalizzazione.

Double Degree, corsi interamente in inglese e programmi di mobilità all’estero saranno affiancati da una nuova campagna di comunicazione rivolta direttamente ai giovani di altri Paesi.
La promozione in lingua inglese sarà indirizzata in particolare verso mercati collegati alla Sardegna attraverso voli low cost, tra cui Spagna, Polonia, Ungheria, Malta, Belgio, Francia e Regno Unito.
L’obiettivo è intercettare nuovi studenti internazionali e contrastare anche gli effetti del calo demografico regionale, presentando non soltanto l’offerta didattica ma Cagliari nel suo complesso: qualità della vita, sport, benessere e opportunità nel tempo libero diventeranno parte del racconto dell’esperienza universitaria.
Cambia infine il modo in cui l’Ateneo prova a raggiungere le future matricole. Accanto a Instagram e Facebook, dove saranno protagonisti soprattutto studenti e studentesse reali, arriva la rubrica “Voci da UniCA”, costruita attraverso esperienze, interviste e storie della vita universitaria.
La novità più evidente sarà però il debutto ufficiale dell’Università di Cagliari su TikTok.
L’Ateneo sceglie così di entrare direttamente in uno degli spazi digitali maggiormente frequentati dalla Gen Z, adottando una comunicazione più immediata e meno istituzionale.
Una strategia che accompagna un cambiamento più ampio: non soltanto aumentare il numero dei corsi, ma trasformare l’università in una realtà più accessibile, diffusa sul territorio, internazionale e capace di accompagnare gli studenti anche al di fuori delle aule.
@Redazione Sintony News