
La Chiesa cattolica si appresta a tracciare una linea di confine etica di fronte alla rivoluzione tecnologica che sta ridisegnando i confini dell'esistenza umana. Papa Leone XIV promulgherà la sua prima Lettera Enciclica, intitolata "Magnifica Humanitas", interamente incentrata sulla tutela e la salvaguardia della persona nell'era degli algoritmi.
Il documento porta la firma ufficiale del 15 maggio, una data dall'altissimo valore simbolico: coincide infatti con il 135° anniversario della Rerum Novarum di Papa Leone XIII, il testo che nel 1891 pose le basi della dottrina sociale della Chiesa di fronte ai drammi della rivoluzione industriale.
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Nel corso di questo primo anno di pontificato, il Papa americano (al secolo Robert Francis Prevost) ha richiamato più volte l'attenzione sui rischi di una tecnologia priva di bussola morale. Proprio lo scorso ottobre, incontrando i movimenti popolari, il Pontefice aveva spiegato i motivi dietro la scelta del suo nome papale, legandola direttamente al magistero di Leone XIII.
Se alla fine dell'Ottocento le "cose nuove" (Rerum Novarum) erano le macchine a vapore e le tute blu nelle fabbriche, oggi la sfida si è spostata sui server e sulle reti neurali. Eppure, avverte il Papa, il rischio profondo rimane identico: la creazione di una massa di "scartati" della società.
Celebre, a questo proposito, il suo monito lanciato ai ragazzi durante il Giubileo dell'educazione: «Non lasciate che sia l'algoritmo a scrivere la vostra storia». Un appello che si unisce alle sue costanti preghiere affinché l'intelligenza artificiale non diventi uno strumento bellico per automatizzare i conflitti e calpestare la dignità umana.

L'attesa per la presentazione di "Magnifica Humanitas", fissata per la mattina del 25 maggio nell'Aula del Sinodo, è accresciuta da una scelta procedurale senza alcun precedente nella storia della Chiesa. Per la prima volta, infatti, un Pontefice prenderà parte attiva e interverrà alla conferenza stampa di lancio della propria enciclica.
Il programma dell'evento riflette la volontà di far dialogare la teologia più profonda con la frontiera della ricerca scientifica. All'incontro, che sarà concluso dal Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin, parteciperanno relatori d'eccezione:
Il card. Víctor Manuel Fernández, Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede.
Il card. Michael Czerny, Prefetto del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale.
La professoressa Anna Rowlands (Durham University, UK), esperta di Teologia politica e dottrina sociale.
La teologa Leocadie Lushombo (Santa Clara University, California).
Christopher Olah, co-fondatore dell'azienda tecnologica statunitense Anthropic e scienziato di punta nello studio dei sistemi di IA.
@Redazione Sintony News