
Nella settimana più seguita della musica europea, Instagram è diventato il palco dentro il palco, dove la vera performance non finisce quando si spengono le luci di Vienna. Ma quali artisti stanno conquistando i feed d’Europa? Gli esperti social di Metricool, una piattaforma globale per la gestione dei social media e della pubblicità online, hanno analizzato l’attività Instagram di tutti i 35 artisti partecipanti nel periodo dal 12 al 17 maggio, passando ogni post, reel, like, commento e follower attraverso Metricool Studio - la nuova funzione di reportistica AI della piattaforma - per scoprire chi abbia davvero dominato il festival oltre la classifica finale.
Uno sguardo ai numeri dei follower rivela chi è arrivato a Vienna il 12 maggio con la community più ampia alle spalle. Con 1,83 milioni di follower, Sara Engels (Germania) ha guidato la classifica degli artisti, seguita da Delta Goodrem (Australia) con 747,29 mila. Artisti con un profilo più piccolo, come Essyla (Belgio), con 13,63 mila follower, stavano ancora cercando di conquistare l’attenzione europea.
Tra i Big Five - Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Austria paese ospitante, tutti automaticamente qualificati per la Grand Final - dopo la Germania, Sal Da Vinci (Italia) guidava la classifica con 736,73 mila follower, seguito da Look Mum No Computer (Regno Unito) con 268,76 mila Monroe (Francia) si era classificata terza con 83,18 mila, mentre Cosmó (Austria) seguiva con 25,11 mila follower.
Ma milioni di follower non bastano a prevedere il vincitore. Dara, la prima artista bulgara a vincere l’Eurovision, ha iniziato la competizione con appena 482,7 mila follower - circa il 73,6% in meno rispetto agli 1,83 milioni di Sara Engels, l’artista con il numero più alto di follower tra tutti i concorrenti. Nonostante ciò, la cantante tedesca ha ricevuto 0 punti dal televoto del pubblico.
I like rivelano il vero podio dell’Eurovision
Una volta iniziato l’Eurovision, però, l’engagement su Instagram ha spostato i riflettori altrove. Mentre il numero di follower non è riuscito a prevedere il risultato finale, i like su Instagram si sono avvicinati molto di più al podio finale.
Noam Bettan (Israele) ha registrato la media più alta di like durante la settimana del festival con 68,063 mila, seguito da Dara, vincitrice dell’Eurovision, con 48,364 mila, e da Sal Da Vinci (Italia) con 41,577 mila — tutti tra gli artisti più performanti su Instagram. I dati suggeriscono che l’interazione del pubblico possa essere stata un indicatore molto più forte della connessione con il pubblico rispetto ai semplici numeri dei follower.
Ma chi ha generato più conversazione? L’israeliano Noam Bettan è diventato l’artista più discusso sia online che oltre il palco dell’Eurovision, con una media di oltre 3,029 mila commenti per post durante la settimana del festival, più del doppio rispetto all’artista successivo in classifica. La situazione attorno a Israele ha acceso un intenso dibattito su Instagram, con follower provenienti da tutta Europa che hanno espresso sostegno all’artista; il risultato è stato un livello eccezionalmente alto di conversazione ed engagement sui social media.
Eurovision 2026 su Instagram: l’autenticità ha superato la visibilitá
Mentre Aidan (Malta) é stato l’artista piú attivo durante la settimana del festival con 18 post e 10 reel, generando 5 mila like, un tasso di engagement dell’8,34% e una media di 94 commenti per post, Akylas (Grecia) ha adottato una strategia maggiormente focalizzata sui reel, pubblicando 19 reel e 10 post. I suoi contenuti hanno generato metriche di performance significativamente più forti, raggiungendo 31 mila like, un tasso di engagement del 17% e una media di 617 commenti per post. Il confronto ha evidenziato come i concorrenti abbiano utilizzato formati di contenuto e strategie di engagement molto differenti durante la competizione, suggerendo che una frequenza di pubblicazione estremamente elevata possa ridurre l’impatto del singolo contenuto.
I contenuti con le performance migliori
Ciò che è emerso con particolare chiarezza durante il festival è che l’autenticità genera engagement. I contenuti più performanti non sono stati necessariamente i più curati o altamente prodotti, ma quelli più emotivi, personali e genuini — in particolare i post che offrivano al pubblico uno sguardo dietro le quinte sulle reazioni degli artisti, la loro vulnerabilità, gratitudine e storie personali.
I post che hanno generato il maggior livello di interazione durante il festival sono:
● Un post carousel di Delta Goodrem (Australia), che combinava immagini e contenuti video esprimendo il “vero onore” di rappresentare l’Australia a Vienna, è stato il suo contenuto più performante con oltre 70 mila like e un tasso di engagement del 9,3%.
● Un reel di Alis (Albania), che ha generato 58,08 mila like, 59,25 mila interazioni totali e un tasso di engagement del 134,30%, diventando il contenuto con le migliori performance tra tutti quelli analizzati.
● Un post carousel di Daniel Zizka (Repubblica Ceca), con 38,01 mila like, 38,35 mila interazioni e un tasso di engagement del 117,19%.
Questi posts combinavano un mix di formati e tematiche, come momenti dietro le quinte, racconti personali e contenuti legati alla competizione.
Napoli ha conquistato Vienna. Ed i feed europei?
L’Italia è arrivata all’Eurovision 2026 con Sal Da Vinci, vincitore della 76ª edizione del Festival di Sanremo con “Per Sempre Sì”, diventato il rappresentante italiano più anziano nella storia del concorso a 57 anni, gareggiando contro artisti fino a 30 anni più giovani. Fuori dal palco, il suo brano “Rossetto e Caffè” ha accumulato oltre 450 milioni di ascolti sulle piattaforme digitali, collocandolo tra gli artisti italiani più ascoltati degli ultimi anni. Su una piattaforma come Instagram, dominata da un pubblico più giovane, la sfida era adattare la propria comunicazione confrontandosi con artisti cresciuti nell’era dei social media.
I dati di Metricool Studio offrono una panoramica attraverso tre metriche chiave. La prima è la crescita dei follower: durante la settimana del festival, Sal Da Vinci ha guadagnato 32,660 mila nuovi follower, registrando un aumento del +4,4% del suo seguito totale su Instagram e indicando un’espansione del suo pubblico oltre la fanbase già esistente nell'arco di soli 6 giorni.
Durante il periodo analizzato, ha pubblicato 2 post nel feed - incluso 1 carousel - e 4 reel. Nonostante questo volume di pubblicazione relativamente contenuto, l’artista italiano ha generato 41,577 mila like, raggiunto un tasso di engagement del 5,57% e una media di 1,262 commenti per post, posizionandosi tra i partecipanti con il più alto livello di interazione su Instagram durante la competizione.
A 57 anni e pubblicando contenuti esclusivamente in italiano tra interviste e social media, Sal Da Vinci ha mantenuto un approccio comunicativo coerente per tutta la durata del festival. I suoi contenuti comprendevano numerosi reel con coreografie legate alla sua canzone, spesso riproposte in diversi post e realizzate in collaborazione con altri artisti dell’Eurovision.
Tra i contenuti aggiuntivi figurano risposte a domande legate all’Eurovision e interazioni video in formato breve, affrontando temi come esperienze personali, riferimenti familiari e preferenze culturali. Questi format hanno contribuito a mantenere livelli di interazione costanti nelle sue pubblicazioni durante il periodo analizzato.
Sal Da Vinci ha concluso Eurovision 2026 con un quinto posto, mantenendo metriche di engagement costanti su Instagram per tutta la settimana della competizione.
I social media come secondo palco dell’Eurovision: ogni post è una performance
“La nostra analisi mostra che Instagram non è più soltanto lo sfondo dell’Eurovision: è parte dello spettacolo. Gli artisti che combinano storytelling emotivo, i formati giusti e il coinvolgimento del pubblico in tempo reale non hanno raggiunto solo i propri follower: hanno raggiunto tutta l’Europa. Su Instagram, ogni post è una performance”, afferma Juan Pablo Tejela, CEO e Co-Founder di Metricool.
Eurovision 2026 rende chiara una cosa: la vera competizione ha due classifiche. Gli artisti che pubblicano contenuti con una strategia precisa, si connettono in modo autentico con il proprio pubblico e mantengono vivo il loro feed durante tutta la settimana del festival non conquistano soltanto fan: costruiscono una presenza internazionale duratura che nessun televoto può portare via.
@Redazione Sintony News