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17 Maggio 2026

Cagliari, la salvezza è servita! Esposito e Mina ribaltano il Toro e blindano la A

Il solito Esposito e Mina nel finale del primo tempo ribaltano lo svantaggio granata firmato Obrador. Un successo che vale la A: che inizi la festa salvezza!
Foto Instagram @cagliaricalcio

Finalmente è salvezza. Il Cagliari vince contro il Torino 2-1 alla Unipol Domus e si porta a quota 40 punti, irraggiungibile per Lecce e Cremonese. Succede tutto nel finale del primo tempo: vantaggio granata con un siluro da fuori di Obrador, pareggio di Esposito un minuto dopo, poi il 2-1 di schiena di Mina nel secondo minuto di recupero. 

Pisacane recupera Mina al centro della difesa e sceglie Zappa per rimpiazzare lo squalificato Ze Pedro; in mezzo al campo si rivede capitan Deiola, davanti confermata la coppia Esposito-Mendy. Nel Toro, D'Aversa affida le chiavi del centrocampo all'ex Prati, mentre davanti Vlasic agirà a supporto della coppia composta da Zapata e dall'altro ex di partita, il Cholito Simeone. La gara stenta a decollare e fino alla mezz'ora l'unica occasione degna di nota è il sinistro strozzato di Palestra, parato facilmente da Paleari. Nel quarto d'ora che precede l'intervallo, però, la musica cambia: il Torino si fa vedere in avanti soprattutto con Simeone, che in due occasioni mette i brividi ai sedici mila della Domus, ma prima pecca di precisione, poi si fa sporcare la conclusione da Mina. Al 38' invece ci pensa Obrador a gelare la Domus con un sinistro da distanza siderale che si infila all'incrocio, imparabile per Caprile. Il gol però ha l'effetto di una scossa per i sardi, che un minuto dopo la pareggiano col solito Esposito, che riceve poco fuori dall'area, si gira e trova un gran destro a giro sul quale Paleari non può proprio arrivare. In pieno recupero c'è anche il tempo per perfezionare la rimonta: Paleari compie un miracolo sulla girata di Zappa, ma alza una palla a campanile sulla quale si avventa Mina, che di schiena insacca il 2-1.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Il vantaggio maturato pochi secondi prima dell'intervallo è un toccasana per i rossoblù, che iniziano la ripresa con una certa tranquillità e anzi sfiorano il tris con una conclusione da fuori di Palestra, che manca di poco lo specchio. A venti dal termine Pisacane apporta i primi cambi, modificando completamente la mediana: fuori Deiola e Adopo, dentro Sulemana e Folorunsho. Poco dopo però è Caprile, ancora una volta in questa stagione, a salvare la baracca con un gran riflesso di piede che nega il gol ad Adams. Nel finale c'è spazio anche per Rodriguez e Belotti, in campo al posto di Esposito e Mendy, ma di fatto non succede più nulla. 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Nel giorno del saluto alla bandiera Leonardo Pavoletti, il Cagliari si sbarazza del Torino per 2-1 e centra finalmente la tanto agognata salvezza con un turno di anticipo. Buona prova da parte dei rossoblù, che non si sono scomposti dopo il vantaggio granata nel primo tempo con Obrador, anzi nel giro di pochi minuti l'hanno ribaltata con Esposito e Mina e nella ripresa hanno amministrato un vantaggio difeso anche grazie a un super Caprile. In mezzo a tanti dubbi e incognite legate a questioni societarie e tecniche (Pisacane sarà ancora l'allenatore del Cagliari?), resta una grande, rassicurante certezza: l'anno prossimo sarà ancora Serie A.

@Francesco Cucinotta