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16 Maggio 2026

Topolino torna a Cabras con la storia del Parco Archeologico Naturale del Sinis.

La presentazione al Salone del Libro di Torino, in collaborazione con Panini Comics

La storia millenaria della Sardegna diventa un fumetto, incontrando la magia di Topolino che, dopo un primo numero sulla storia dei Giganti, torna a parlare del Parco Archeologico del Sinis. 

In occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino, la Fondazione Mont’e Prama ha rinnovato la sua presenza consolidata con uno stand interamente dedicato alle meraviglie del Sinis. Il momento clou di quest’anno è stato la presentazione ufficiale, nella Sala del Fumetto, della nuova storia di Topolino con il numero 3677, realizzata in collaborazione con Panini Comics, che ha visto i celebri personaggi Disney tornare sul territorio di Cabras per svelare i segreti del Parco Archeologico Naturale del Sinis. La sceneggiatura della storia è stata curata da Bruno Enna e i disegni hanno la firma di Luca Usai. Entrambi gli autori durante la presentazione hanno espresso il loro entusiasmo per aver potuto dare sfogo all’estro creativo con la passione per un’isola che è anche la loro terra d’origine.

La storia è divisa in tre episodi di 20 tavole ciascuno, di cui il primo numero presente in edicola già dallo scorso 13 maggio.

 

In apertura dell’evento, i saluti di Ilaria Portas, Assessora alla Cultura della Regione Sardegna, che ha sottolineato quanto questa iniziativa rappresenti un esempio virtuoso di come il nostro patrimonio culturale possa essere reso affascinante e accessibile attraverso una storia.

 

"La nostra presenza a Torino, consolidata anno dopo anno, si arricchisce oggi di un linguaggio universale come quello di Topolino - esordisce Anthony Muroni, presidente della Fondazione Mont’e Prama - Portiamo al Salone non solo l’archeologia, ma un territorio vivo. Pensiamo soprattutto alle nuove generazioni, e nell’ottica di un ampio coinvolgimento alla condivisione del patrimonio culturale, siamo convinti che questa sia la via maestra per raggiungerle e solleticare la loro curiosità. Vedere Topolino e i suoi compagni muoversi tra le rovine di Tharros e nell’Ipogeo di San Salvatore, permette al pubblico di familiarizzare con una storia che affonda le radici in un’epoca lontana." 

“Il settimanale Topolino è da sempre interessato al tema della divulgazione attraverso il Fumetto.  - - afferma Davide Catenacci, caporedattore Comics di Topolino - Grazie all’aura di leggenda che emanano e alla loro oggettiva bellezza, i tesori archeologici del Sinis sono una ispirazione perfetta per raccontare avventure di fantasia che abbiano salde radici nella storia di un territorio meraviglioso. È per questo che dopo Topolino e il mistero dei giganti, pubblicata nel 2024, siamo tornati in Sardegna con Topoi e la città del tempo, un’avventura in tre parti scritta e disegnata con passione da due autori isolani, Bruno Enna e Luca Usai, che hanno saputo coniugare al meglio finzione narrativa e accuratezza storica.”

 

Due gli appuntamenti chiave di questa edizione attraverso i quali la Fondazione, attraverso convegni e conferenze, ha portato all’attenzione del pubblico le prossime attività fissate sul calendario estivo:

 

 

  • Venerdì 15 maggio, la presentazione della seconda edizione dell’ArcheobeerFest, quest’anno dedicata oltre che alla birra all’alimentazione in antico. Tra gli interventi, quelli di Anthony Muroni, Presidente Fondazione Mont’e Prama, Generoso Urcioli e Giorgio Murru come Co-Curatori Scientifici dell’ArcheobeerFest, e Marta Berogno, Egittologa.
  • Sabato 16 maggio, spazio alla presentazione ufficiale del Festival Internazionale dell’Archeologia 2026, che mette a confronto studiosi e divulgatori sulle grandi civiltà del passato nel corso dei vari appuntamenti e che, quest’anno, avrà come sfondo il nuovo Parco del Museo Civico di Cabras. Per l’occasione, sono intervenuti: Giorgio Zanchini, Giornalista e Massimo Cultraro, Archeologo, Egeista.

 

Durante tutta la durata della Fiera, lo stand della Fondazione ha attirato l’attenzione di tanti visitatori, attratti dal fascino dei Giganti, delle bellezze archeologiche e delle tante esperienze che il territorio sa offrire per ogni stagione dell’anno.

 

 

 

 

 

 

@Redazione Sintony News