
Il 4° Rally Sulcis Iglesiente è pronto a tornare e ad aprire la stagione motoristica sarda. La manifestazione, organizzata dalla Mistral Racing, si svolgerà dal 13 al 15 marzo e coinvolgerà dodici comuni del territorio, confermandosi come uno degli eventi sportivi più importanti per il Sulcis Iglesiente.
La gara è stata presentata durante dla conferenza stampa il 9 marzo nella Sala Consiliare della Provincia del Sulcis Iglesiente a Carbonia, alla presenza di rappresentanti istituzionali, organizzatori e amministratori locali dei comuni coinvolti. L’iniziativa nasce nel 2023 come una scommessa, rivelatasi negli anni vincente, e oggi rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della stagione rallystica regionale, oltre che una manifestazione particolarmente sentita e identitaria per il territorio.
Il rally sarà valido come primo round della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport. Inoltre, la competizione assegnerà punti anche per la GR Yaris Rally Cup, il Michelin Trofeo Italia National e il Trofeo Pirelli Accademia CRZ. In palio anche il Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara, destinato al primo equipaggio tra le vetture a due ruote motrici, e il Memorial Tommy Rossi, che sarà assegnato all’ultimo equipaggio classificato. Il Rally Sulcis Iglesiente Historic sarà invece valido per il Campionato Regionale Delegazione Sardegna.

Le iscrizioni si chiuderanno alle 18 del 9 marzo e si va verso un nuovo record di partecipazione con circa 75 equipaggi provenienti da tutta la Sardegna e dalla Penisola. Tra i nomi di maggiore richiamo figura quello dello svedese Pontus Tidemand, che correrà su Skoda Fabia RS Rally2 preparata dal Lions Team, navigato dal connazionale Theo Bergsten. L’ex pilota ufficiale Skoda e Ford M-Sport può vantare 56 gare nel Campionato del Mondo Rally, il titolo mondiale WRC2 nel 2017, il titolo mondiale WRC Junior nel 2013 e la vittoria dell’Asia-Pacific Rally Cup nel 2015.
L'evento è organizzato con il supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, della Delegazione Sardegna ACI Sport e dell’ACI Cagliari, oltre che con la collaborazione dei dodici comuni coinvolti: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio.

Durante la conferenza stampa sono intervenuti diversi rappresentanti istituzionali e organizzatori della manifestazione.
Il consigliere regionale Alessandro Pilurzu ha ricordato la nascita dell’evento: «Sono particolarmente legato a questo evento. Nel 2023, parlando con alcuni amici, è stata presentata l’idea del progetto che all’inizio sembrava quasi una pazzia, ma che con gli anni è cresciuta sempre di più. Ricordo il primo anno quando, insieme a Giacomo Spano e ai sindaci dei comuni coinvolti, abbiamo lavorato per promuovere questa manifestazione. L’interessamento di tanti comuni dimostra quanto sia importante l’unione del territorio e come Regione Sardegna stiamo cercando di sostenere questo percorso».
Il vicesindaco di Carbonia Michele Stivaletta ha portato i saluti dell’amministrazione comunale sottolineando il valore dell’evento per il territorio. «Ringraziamo tutti coloro che hanno lavorato per la realizzazione di questa manifestazione. Eventi come questo permettono di valorizzare il territorio e di unire i comuni, contribuendo anche alla destagionalizzazione del turismo. Siamo orgogliosi di farne parte e di poter far conoscere la nostra città».

Sulla stessa linea l’assessora allo sport di Carbonia Giorgia Meli, che ha evidenziato il ruolo dello sport come strumento di promozione territoriale. «Abbiamo voluto scommettere sul territorio attraverso lo sport. Carbonia vuole essere sempre più una città dello sport. In questi anni non sono mancate difficoltà, ma abbiamo continuato a lavorare per far crescere questa manifestazione che oggi è sempre più conosciuta e attesa. Il territorio ormai aspetta questo evento».
Il presidente della Mistral Racing, Giacomo Spano, ha espresso grande soddisfazione per la crescita della manifestazione. «Per me è una grande emozione perché questa gara racchiude tutti gli sforzi fatti per organizzare la manifestazione. Siamo arrivati alla quarta edizione e ogni anno cerchiamo di dare qualcosa in più. I comuni coinvolti sono sempre di più e anche il numero dei partecipanti continua a crescere. Il rally sta facendo parlare di noi e del territorio. Siamo uomini di sport, ma per noi è fondamentale anche far conoscere il Sulcis Iglesiente».

Il presidente dell’Automobile Club Cagliari Antonello Fiori ha evidenziato il valore del rally anche sotto il profilo turistico e sociale. «Il messaggio che si può veicolare è quello della destagionalizzazione e della promozione del territorio. Viviamo un periodo di rinascita e manifestazioni come questa aiutano ad aprire la stagione turistica e a sostenere le attività locali. Organizzare un rally richiede un grande impegno e non è semplice».
Tra gli interventi anche quello di Gabriele Deidda, che ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti e ha ringraziato tutti coloro che supportano la manifestazione.
Il sindaco di Santadi Massimo Impera ha ricordato come l’evento sia nato come una scommessa diventata oggi una realtà consolidata. «Il primo rally è stato una scommessa. Oggi possiamo dire che sta diventando una tradizione e che è molto sentito dalle nostre comunità. È un evento che unisce il territorio e ci permette di lavorare insieme per migliorare ogni anno».

La sindaca di San Giovanni Suergiu Elvira Usai ha invece sottolineato il sostegno dato fin dalla prima edizione. «Abbiamo creduto in questo progetto sin dal primo anno e siamo felici di vedere come sia cresciuto nel tempo».
Al termine della conferenza sono intervenuti anche Edoardo di Lauro, ingegnere e organizzatore nonché altri amministratori locali, tra cui il sindaco di Piscinas Mariano Cogotti, il sindaco di Villaperuccio Marcellino Piras, il sindaco di Perdaxius Gianluigi Loru, l’assessore allo sport di Portoscuso Mirko Poddiga e l’assessora allo sport e turismo di Nuxis Serenella Tronci, hanno ribadito l’importanza dell’evento per la promozione del territorio e per il coinvolgimento delle comunità locali.
Il rally si disputerà su asfalto e prevede 71,84 chilometri di prove speciali, distribuiti in 10 prove, per un totale di 392,84 chilometri di gara in due giornate.
Letizia Demontis