
La partecipazione di Ghali alla cerimonia di apertura di Milano Cortina ha generato numerose polemiche sui social network. Al centro delle critiche c’è la mancata presentazione televisiva dell’artista durante l’esibizione con cui ha preso parte allo spettacolo inaugurale andato in scena allo stadio San Siro.

Le polemiche sulla diretta televisiva
Il rapper ha interpretato alcuni versi di Gianni Rodari, accompagnato da una coreografia composta da un gruppo di ragazzi che, sul campo, ha dato vita a una colomba umana, simbolo universale di pace. Nonostante ciò, durante la diretta dell’evento, i telecronisti Rai non hanno annunciato il suo nome, a differenza di quanto avvenuto per gli altri artisti coinvolti nella cerimonia.
L’episodio non è passato inosservato al pubblico, che ha manifestato il proprio dissenso con numerosi commenti online. “Indecenti i telecronisti che non nominano Ghali nella sua performance. Fate pena”, ha scritto un utente. Un altro ha osservato: “Non hanno inquadrato Ghali neanche un secondo e in completo playback”. C’è poi chi ha evidenziato come le riprese fossero sempre da lontano e dall’alto, criticando anche il fatto che il commento dei cronisti abbia accompagnato l’esibizione, definendo il tutto “scandaloso”.

Il messaggio di pace e la poesia di Rodari
Durante la cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici, Ghali ha scelto di portare sul palco un forte messaggio di pace, richiamandosi al principio della tregua olimpica. Il cantante ha recitato la poesia Promemoria di Gianni Rodari, celebre per il verso “ci sono cose da non fare mai, per esempio, la guerra”. La lettura è avvenuta in italiano, inglese e francese, con l’obiettivo di raggiungere il pubblico più ampio possibile.
Nei giorni precedenti all’evento, l’artista aveva espresso alcune critiche nei confronti dell’organizzazione, spiegando che avrebbe voluto recitare il testo anche in arabo, possibilità che non gli è stata concessa. Un aspetto che, insieme alla mancata citazione in diretta televisiva, ha contribuito ad alimentare il dibattito intorno alla sua partecipazione alla cerimonia.
Letizia Demontis