
La Protezione Civile ha diramato un’allerta rossa per rischio idrogeologico in Sardegna, valida dalle ore 12 di oggi, 19, fino alla giornata di domani, 20. Il provvedimento segue l’allerta meteo scattata ieri alle 21 e riguarda in particolare il sud dell’isola e le aree di Iglesiente, Flumendosa-Flumineddu e Gallura.
Le autorità regionali invitano la popolazione a restare nelle proprie abitazioni e, per chi vive in locali seminterrati o al piano terra, a spostarsi ai piani superiori. Si raccomanda inoltre di limitare gli spostamenti in auto ai soli casi di stretta necessità e di mantenersi costantemente aggiornati sull’evoluzione della situazione e sulle indicazioni della Protezione Civile.
A Cagliari, nelle giornate del 19 e 20, resteranno chiusi scuole, università, uffici pubblici, cimiteri, impianti sportivi, mercati civici, parchi, centri d’arte e biblioteche.
Attraverso i social, il sindaco Massimo Zedda ha invitato i cittadini a evitare le zone costiere e a ridurre al minimo gli spostamenti. Provvedimenti analoghi sono stati adottati in tutta l’area metropolitana: tra i primi Comuni a emanare ordinanze di chiusura figurano Assemini e Quartu.
A causa del maltempo è stata inoltre rinviata a data da destinarsi la conferenza stampa del presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, prevista per domani nel palazzo di via Roma.

La situazione nel resto d’Italia
Il Paese è interessato da una giornata di forte instabilità meteorologica. Oltre alla Sardegna, l’allerta rossa riguarda parte della Sicilia, dove diversi Comuni hanno disposto la chiusura precauzionale di scuole, parchi e cimiteri.
Nel resto del Sud è attiva un’allerta arancione su gran parte della Calabria e sulla Sicilia orientale, con forti temporali e mareggiate attese lungo le coste ioniche. A Catania e Reggio Calabria sono già in vigore ordinanze che limitano gli spostamenti non necessari.
In Toscana è stato emesso un codice giallo per vento forte sulle pianure centro-settentrionali, con raffiche di grecale in intensificazione.
Al Nord la giornata è fredda e ventilata, con cieli nuvolosi e temperature tipicamente invernali, ma senza le criticità idrauliche che stanno interessando il Mezzogiorno.
La Protezione Civile raccomanda la massima prudenza e invita i cittadini delle aree interessate dall’allerta rossa a evitare piani interrati, litorali e zone soggette ad allagamenti.
Letizia Demontis