
Dopo l’eccezionale ondata di maltempo del ciclone Harry che a gennaio ha colpito l’isola, il Banco di Sardegna (Gruppo BPER) ha attivato una misura di concreto aiuto per la clientela, persone fisiche e imprese, che ha subìto danni.
L’istituto è disponibile ad attivare la sospensione dei mutui ipotecari e chirografari, per un massimo di 12 mesi, relativi a immobili sgomberati o danneggiati o relativi alla gestione di attività commerciali ed economiche, anche agricole, svolte nei medesimi edifici.
La richiesta dovrà essere presentata per iscritto entro il prossimo 31 marzo 2026 insieme a una autocertificazione del danno subìto. A scelta del cliente potrà essere richiesta la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale.
La sospensione non comporta l'applicazione di alcuna commissione o spesa di istruttoria e potrà avvenire senza richiesta di garanzie aggiuntive.
Il Direttore Generale del Banco di Sardegna Mauro Maschio ha sottolineato il valore dell'intervento: «Da sempre il Banco è parte integrante del tessuto economico e sociale dell'Isola e sentiamo il dovere di essere presenti accanto alle nostre comunità nei momenti in cui la fragilità si fa più evidente. I danni provocati dal ciclone Harry non hanno colpito solo case e attività produttive, ma il quotidiano e la sicurezza di molte famiglie e imprese. Per questo, attivando una misura immediata e concreta, offriamo ai nostri clienti un sostegno reale mentre affrontano la fase più complessa dell’emergenza».
«La sospensione dei mutui per coloro che hanno subito danni - ha aggiunto Maschio - non è per noi un semplice intervento tecnico: rappresenta un atto di vicinanza verso un territorio che consideriamo parte della nostra identità. Continueremo a operare con responsabilità, consapevoli del ruolo che svolgiamo nel supportare la ripresa e nel contribuire alla stabilità e allo sviluppo della Sardegna».