
La Befana è una delle figure più riconoscibili del folklore italiano. Celebrata nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, in occasione dell’Epifania, è legata alla tradizione cristiana ma conserva un’identità autonoma e profondamente popolare. A differenza delle figure religiose femminili tradizionali, la Befana agisce secondo le proprie regole: entra nelle case, porta doni o carbone e non risponde ad alcuna autorità.
Le origini della Befana: tra paganesimo e cristianesimo
Le origini della Befana sono antiche e stratificate. Numerosi studi ne individuano le radici in rituali pagani legati all’inverno, al rinnovamento e alla purificazione. In epoca romana, la figura della Strenia - simbolo di prosperità e buon auspicio - potrebbe aver contribuito alla nascita del mito.
Con l’avvento del cristianesimo, questi riti sono stati progressivamente assimilati alla festa dell’Epifania. Il risultato è un sincretismo che ha permesso alla Befana di sopravvivere come figura amata dal popolo, non imposta dalle istituzioni religiose ma tramandata dalla tradizione.

Una donna comune, ma autonoma
Nel folklore italiano, la Befana è rappresentata come una donna anziana, vestita in modo semplice, con una scopa e una calza. Non è una figura idealizzata o divina, ma una donna comune che compie gesti concreti nella vita quotidiana.
La sua autonomia è evidente: decide chi premiare e chi ammonire, seguendo un proprio codice morale. Gli antropologi Claudia e Luigi Manciocco la descrivono come una donna “non sacra ma rispettata”, capace di mantenere indipendenza anche all’interno dei rituali collettivi.
La Befana come modello di libertà femminile
Secondo l’antropologo Steve Siporin, la Befana rappresenta un modello femminile che agisce al di fuori dei vincoli sociali e religiosi. È un esempio di come la cultura popolare abbia elaborato figure di autonomia femminile molto prima che questi concetti entrassero nel dibattito moderno.
In questo senso, la Befana può essere considerata una delle prime rappresentazioni di donna libera e indipendente nell’immaginario collettivo italiano: autorevole, magica e rispettata, senza bisogno di riconoscimenti ufficiali.

Le tradizioni della Befana in Italia
La Befana è celebrata in tutta Italia attraverso mercati, eventi e feste popolari. Tra le più note c’è la festa di Urbania, nelle Marche, considerata una delle celebrazioni più importanti dedicate alla Befana.
Le tradizioni includono la preparazione delle calze, dolci tipici e giochi popolari, rafforzando il legame con la comunità e la dimensione familiare della festa.
Un simbolo che resiste nel tempo
Il fascino della Befana risiede nella sua libertà. Non appartiene a chiese o conventi, non è soggetta a gerarchie e non conosce confini di tempo e spazio. Agisce liberamente, diventando un simbolo di autonomia femminile nel contesto popolare.
Ancora oggi, la Befana resta una figura capace di unire tradizione, magia e indipendenza, confermandosi come uno dei simboli più duraturi e significativi dell’immaginario culturale italiano.
Letizia Demontis