I tifosi del Cagliari potranno assistere alla partita contro l'Empoli in programma domenica prossima allo stadio Castellani. Il Tar della Toscana ha infatti accolto il ricorso presentato dalla società rossoblù contro il divieto di vendita dei biglietti imposto dalla prefettura di Firenze. Il ricorso era stato presentato dall'avvocata cagliaritana Matilde Mura, e i giudici hanno ritenuto la decisione prefettizia priva di adeguate motivazioni.
Nel pronunciarsi sul caso, il tribunale amministrativo ha sottolineato come "la genericità dei rilievi non comprova la presenza di una particolare rivalità e conflittualità tra le tifoserie dell'Empoli e del Cagliari, squadre destinate a giocare la competizione sportiva (e tra le quali dovrebbe sussistere il pericolo di degenerazione in condotte violente)". Pertanto, i giudici hanno ritenuto "ingiustificata la mancata vendita" e suggerito piuttosto "misure di contenimento idonee" per garantire la sicurezza dell'evento.
La decisione del Tar rappresenta una vittoria per la società cagliaritana e per i numerosi sostenitori rossoblù che avevano già programmato la trasferta in Toscana. Ora potranno finalmente assistere alla partita dal vivo, seppur con una restrizione: l'ingresso sarà consentito solo a chi è in possesso della tessera del tifoso, una misura adottata per garantire un maggiore controllo sugli accessi e prevenire eventuali problemi di ordine pubblico.
L'annullamento del divieto è stato accolto con entusiasmo dalla tifoseria del Cagliari, che ora potrà sostenere la propria squadra in una sfida cruciale per il campionato.
Il Presidente del Consiglio regionale esprime soddisfazione per la decisione del Tar della Toscana che ha dichiarato ingiustificato il divieto di vendita ai residenti in Sardegna dei biglietti per la partita di calcio di domenica Empoli-Cagliari.
“I sardi potranno entrare allo stadio e seguire la loro squadra. E’ una decisione che premia le aspettative di tutti coloro che amano lo sport”.
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