
Quali sono le scuole superiori migliori in Italia? La risposta nella classifica di Eduscopio, giunta alla sua 12esima edizione. Ma guardando alla Sardegna, Cagliari si piazza sul podio.
I licei del capoluogo e dell’hinterland confermano la loro eccellenza in tutte le discipline, dalle materie classiche a quelle scientifiche, linguistiche e artistiche.
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Con l’apertura delle iscrizioni alle scuole superiori, previste per l’8 gennaio, molte famiglie si chiedono quale liceo scegliere per i propri figli. La risposta arriva da Eduscopio, il progetto della Fondazione Agnelli che valuta le scuole italiane sulla base dei risultati degli studenti, sia per la preparazione universitaria sia per l’occupazione post-diploma.
A Cagliari, il liceo classico “Vittorio Emanuele II” si conferma al vertice, seguito da “Giovanni Maria Dettori” e “Giovanni Siotto Pintor”. Tra i licei scientifici, il primato spetta all’“Antonio Pacinotti”, davanti a “Leon Battista Alberti” e al liceo “Euclide”. Il “Leon Battista Alberti” si distingue anche come miglior liceo linguistico della città, mentre “Eleonora d’Arborea” e “Foiso Fois” confermano i successi ottenuti nel 2023 nelle scienze umane e artistiche.

Nell’hinterland, Quartu Sant’Elena offre eccellenze di riferimento: il liceo “Motzo” guida le classifiche per classico, linguistico e scienze umane, mentre il liceo “Giuseppe Brotzu” si conferma punto di riferimento per scientifico e artistico.

A livello nazionale, Eduscopio segnala alcuni dei migliori licei italiani: a Roma brillano “Ennio Quirino Visconti” (classico) e “Augusto Righi” (scientifico); a Milano spiccano il paritario “Sacro Cuore” e “Alessandro Volta”; Torino premia “Vincenzo Gioberti” e “Altiero Spinelli”; Napoli il “Convitto Vittorio Emanuele II”; Bologna il “Luigi Galvani” e il “Niccolò Copernico”; Firenze il “Galileo” e il “Nicolò Machiavelli”; Palermo “Umberto I” e “Galileo Galilei”.
In sintesi, Cagliari si conferma punto di riferimento in Sardegna per la qualità dei licei, offrendo percorsi eccellenti in tutte le aree di studio, mentre le principali città italiane continuano a vantare scuole di alto livello.
Letizia Demontis