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Internet e tecnologia
19 Maggio 2023

Apple permetterà agli iPhone di parlare con la propria voce

La Apple ha reso noti numerosi aggiornamenti in programma per quest'anno: tra tutti sarà possibile far parlare l'iPhone con la propria voce, ecco come

Apple di recente ha annunciato l’introduzione di diverse funzioni innovative che saranno disponibili durante l'anno. Tutte progettate per migliorare l’accessibilità cognitiva, vocale e visiva e testimoniano l'impegno di Apple nel rendere le proprie funzionalità accessibili a tutti. 

Una delle funzioni chiave è Assistive Access che l'obiettivo di alleggerire il carico cognitivo degli utenti con disabilità. Riducendo le app e le esperienze alle loro caratteristiche essenziali, Assistive Access consente alle persone di navigare nell’iPhone e nell’iPad con maggiore facilità e indipendenza. L’interfaccia è munita di pulsanti ad alto contrasto, etichette di testo grandi e layout personalizzabili, i quali soddisfano diverse funzioni visive e stili di comunicazione. Questa caratteristica è stata sviluppata tramite i feedback delle persone con disabilità cognitive e dei loro fidati sostenitori, per garantire che risponda alle loro esigenze specifiche e migliori le loro esperienze quotidiane.

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Live Speech, invece, è un’altro notevole miglioramento per l'accessibilità. Con Live Speech, gli utenti che non sono in grado di parlare o che hanno perso la capacità di parlare possono scrivere ciò che vogliono dire e il dispositivo lo pronuncerà ad alta voce durante le chiamate, le videochiamate FaceTime e persino le interazioni di persona. Inoltre, Live Speech permette agli utenti di salvare le frasi usate più di frequente per migliorare la comunicazione dal punto di vista pratico. 

Apple, nuove funzioni per l'accessibilità: l'iPhone imparerà a parlare con  la tua voce in 15 minuti | Corriere.it

Tra le novità spunta anche Personal Voice: leggendo una serie di messaggi di testo e registrando 15 minuti di audio, la persona può creare una voce sintetizzata simile alla propria. Questa funzione si serve dell’apprendimento automatico sul dispositivo per mantenere la privacy dell’utente e si integra perfettamente con Live Speech, concedendo agli utenti di comunicare con la loro voce personale. Una funzione che ha un valore inestimabile soprattutto per chi è affetto da patologie come la SLA, in quanto preserva il senso di identità e permette alla persona affetta da disabilità, di comunicare con gli altri utilizzando la propria voce.

Alessandro Paolo Porrà