
I matrimoni in Italia richiedono grandi quantità di denaro. Secondo l'osservatorio Compass il prezzo medio per una cerimonia negli ultimi tre anni è stato di circa 20mila euro. Per far fronte a ciò, si fa sempre più strada il matrimonio simbolico.
Si tratta di un rito di origine americana, che non ha valore legale e il suo costo varia da caso a caso: viene di norma celebrato in una location non riconosciuta come Casa Comunale, in cui quindi non è permessa la celebrazione del rito civile necessario. Fra gli esempi più celebri si ricorda quella del marzo 2022 fra Silvio Berlusconi e Marta Fascina.

Il matrimonio simbolico inoltre, può essere celebrato da chiunque. Il testo che dovranno leggere gli sposi non è fisso e include riferimenti al Codice civile (o a preghiere). Può perciò essere personalizzato, come meglio si crede.
Il Messaggero ha intervistato Liana Moca, presidente di Federcelebranti, la quale ha riferito che, nel 2022, le richieste di matrimoni simbolici sono aumentate del 330%.

Molte persone, al matrimonio simbolico, aggiungono successivamente l’effettiva unione civile, che però ha luogo in un momento differente. Il rito civile all’esterno del municipio non è infatti così semplice. Oltre alla difficoltà di trovare una data, quasi sempre i costi sono alti: il Campidoglio, riporta Il Messaggero, chiede 1.400 euro ai non residenti. Firenze ne chiede fino a 6.300.
Secondo Federmep, associazione che riunisce lavoratori e aziende del settore, i riti simbolici vanno a coprire i due terzi delle celebrazioni straniere totali per un business di circa 300 milioni di euro all’anno. Il professionista incaricato di organizzare la cerimonia viene in genere pagato intorno ai 500 euro, ma il prezzo varia sempre a seconda della circostanza.
Alessandro Paolo Porrà