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Tempo libero
8 Giugno 2019

HIIT e canicross. Il running con il proprio cane

L'attività fitness con il nostro amico a quattro zampe è possibile, basta impegnarsi!

Il mattino presto e la sera all’imbrunire sono i momenti della giornata preferiti dai runner per uscire a correre. Gli stessi orari in cui però anche i cani hanno bisogno di una passeggiata per sgranchire corpo e mente dopo lunghe ore passate in casa. Perché allora non unire le cose e scegliere di correre insieme al nostro amico a quattro zampe? Fare canicross, questo il nome tecnico del correre insieme, è un toccasana per gli animali, tanto quanto per le persone, lo dicono medici e veterinari, ma anche trainer e addestratori.

Quando si parla di canicross però non si intende per il cane una semplice corsetta al guinzaglio, ma una forma di running in cui il padrone viene trainato dall’animale, una vera e propria disciplina nella quale cane e conduttore corrono insieme uniti da una cintura, una corda elastica e una pettorina

Questa forma di training nasce come allenamento dei cani da slitta, molto simile allo sleddog, con la differenza che al posto della slitta, c’è il padrone. 

La prima cosa che si nota però quando si comincia a correre con un cane è che lui è molto veloce e la sua corsa è irregolare, fatta di frequenti sprint e stop, per poi scattare di nuovo. 
In questo caso si tratta di un training ad alta intensità, con tempi di recupero brevi e scatti velocissimi.
 È necessario perciò essere pronti atleticamente ed il cane deve imparare quanto prima a mantenere un’andatura costante e a rispettare le regole dell’allenamento. 
Non si può pretendere ovviamente un’andatura perfetta fin dalla prima uscita dove, anzi, è meglio partire con sessioni di free running; ma è anche vero che mantenere una presa salda del guinzaglio o comunque il controllo dell’elastico è fondamentale, in modo da guidare la corsa e non farsi, al contrario, guidare dal cane.

Basterà quindi vestire l’animale con una pettorina ad H o un’attrezzatura specifica da canicross che distribuisca la pressione in modo uniforme intorno al corpo del cane; se non si ha l’imbracatura con elastico e moschettoni, si può anche utilizzare un guinzaglio riflettente di circa 150 cm, in modo che il cane rimanga vicino e controllato durante la corsa. 

Piccola postilla: correre su un terreno morbido, erba o terra, evita di sollecitare troppo le articolazioni e deteriorare i cuscinetti sotto le zampe ma comunque sappiate che esistono anche delle scarpette da running specifiche per cani, ma non dite loro che perdono di credibilità facendo quel "gnik gnik gnik".

 

Silvia Carboni