
Dopo settimane segnate dalle temperature elevate, sull’Italia è arrivata una violenta ondata di maltempo. Nubifragi, raffiche di vento, trombe d’aria ed esondazioni hanno investito soprattutto le regioni del Nord e del Centro, provocando due vittime e una lunga serie di danni e disagi.
La prima tragedia si è consumata a Latisana, in provincia di Udine, dove Antonietta Zamarian, 83 anni, è morta dopo essere rimasta intrappolata con la propria automobile in un sottopasso invaso dall’acqua. Secondo una prima ricostruzione, la donna avrebbe imboccato il tunnel nonostante l’allagamento.
Un carabiniere intervenuto dopo la richiesta di soccorso al 112 si è gettato in acqua ed è riuscito a raggiungere l'automobile e a estrarre l'anziana dall'abitacolo. I tentativi di salvarla, però, si sono rivelati inutili. Il militare è stato successivamente accompagnato in ospedale in codice verde.

Un'altra vittima si registra in Toscana, a Sinalunga, nel Senese. Una donna di circa 80 anni è morta nella propria abitazione durante una tromba d'aria. In base ai primi accertamenti, l'anziana sarebbe andata a chiudere una finestra quando la violenza del vento avrebbe mandato in frantumi i vetri. Una scheggia le avrebbe reciso la vena safena provocando una grave emorragia. I sanitari intervenuti sul posto non hanno potuto salvarla. Gli accertamenti dovranno chiarire l'esatta dinamica dell'incidente.
Pesanti le conseguenze del maltempo anche in Lombardia. A Milano il Lambro è esondato, mentre nell'aula bunker di piazza Filangieri, davanti al carcere di San Vittore, è crollata una parte del controsoffitto. La struttura è stata dichiarata inagibile dai vigili del fuoco e l'udienza del processo Hydra, dedicata all'esame di un collaboratore di giustizia, è stata rinviata al 16 settembre e trasferita nella maxi aula della Corte d'Assise d'Appello.
Problemi anche sulla rete ferroviaria tra Cremona e Brescia, dove la caduta di rami sui binari ha provocato ritardi e cancellazioni. A Brescia l'acqua è entrata anche negli Spedali Civili, raggiungendo il reparto di Rianimazione Cardio. Due pazienti sono stati trasferiti in via precauzionale e, dopo gli interventi del personale, la situazione è stata riportata sotto controllo.
Nel Veronese i temporali hanno provocato nuovi allagamenti, costringendo la polizia locale a intervenire sui sottopassi. Due corsie del tunnel ferroviario di viale Piave sono state chiuse, così come il passaggio pedonale di Porta Vescovo. Nel Trevigiano una tromba d'aria ha invece danneggiato la copertura di una struttura sopra una piscina, costringendo i bagnanti ad abbandonare rapidamente l'impianto.

Situazione critica anche a Roma. In via Ardeatina un albero è precipitato su un'automobile: il conducente è stato liberato dai vigili del fuoco e trasportato in ospedale in codice rosso. Sulla via Appia, nella zona di Ciampino, sono stati impiegati anche mezzi anfibi per raggiungere automobilisti rimasti bloccati nei sottopassi allagati.
In Liguria le forti precipitazioni hanno provocato l'esondazione del torrente Lavagna in più punti nella zona di Calvari, nel Genovese. Il Comune di San Colombano Certenoli ha invitato i residenti delle aree interessate a raggiungere i piani superiori degli edifici.
La Toscana è tra le regioni maggiormente colpite. Nel Fiorentino i vigili del fuoco sono intervenuti ripetutamente per alberi abbattuti a Figline Valdarno, Reggello, Rignano sull'Arno e Incisa in Val d'Arno. Danni anche in Versilia, dove rami e piante sono finiti su automobili e stabilimenti balneari.
Nel Grossetano si contano oltre cinquanta interventi dei vigili del fuoco tra abitazioni e scantinati invasi dall'acqua, sottopassi allagati e alberi abbattuti dalle raffiche di scirocco. Un violento nubifragio ha interessato anche Cecina, nel Livornese.
Particolarmente difficile la situazione all'Isola d'Elba. A Portoferraio una perturbazione di eccezionale intensità ha scaricato in circa venti minuti una grande quantità d'acqua, provocando allagamenti nel centro storico, nella zona del porto e in diverse strade. Smottamenti e cedimenti sono stati segnalati anche lungo la provinciale tra Procchio e Marciana, mentre il vento ha divelto un semaforo tra Porto Azzurro e Capoliveri.

Nelle Marche i vigili del fuoco sono stati impegnati in decine di interventi nel Pesarese, nell'Anconetano e nel Maceratese per allagamenti, alberi pericolanti e parti di edifici danneggiate dalle raffiche. Coldiretti lancia inoltre l'allarme per l'agricoltura: le nuove piogge violente si sommano agli effetti della precedente siccità, con perdite dei raccolti che in alcune aree arriverebbero fino all'80%.
Paura anche a Cassino, dove un grosso pioppo è crollato davanti all'ingresso della facoltà di Ingegneria dell'università. Due studenti che stavano attraversando la strada sono rimasti intrappolati sotto i rami. I vigili del fuoco hanno dovuto tagliare parte della pianta per raggiungerli e liberarli. Entrambi sono stati trasportati al pronto soccorso.
In Valtellina, infine, il distacco della frana dello Scaiun sopra Cataeggio, nel territorio di Val Masino, ha trascinato verso valle detriti, pietre e alberi. Quarantacinque persone sono state evacuate e le scuole sono rimaste chiuse mentre proseguono i controlli sull'area.
Una nuova emergenza meteorologica, dunque, che nel giro di poche ore ha cambiato radicalmente lo scenario su buona parte dell'Italia: dal caldo intenso a temporali violenti, con due vittime e danni ancora in fase di quantificazione.
@Redazione Sintony News