
Si preannuncia un fine settimana complicato sulle strade italiane. Con la fine delle vacanze estive e l’avvicinarsi della riapertura delle scuole entra nel vivo il controesodo di settembre: da venerdì 4 e per tutto il weekend sono attesi oltre 27 milioni di veicoli in movimento lungo la rete stradale nazionale.
Le giornate più delicate saranno sabato e domenica, entrambe contrassegnate dal bollino rosso. A pesare sulla circolazione saranno soprattutto i rientri dalle località di villeggiatura verso le grandi città, con un progressivo aumento del traffico sulle principali direttrici utilizzate per gli spostamenti dalle zone costiere e turistiche.
Per limitare i disagi, Anas ha rafforzato la presenza del personale lungo la rete e predisposto una significativa riduzione dei cantieri. Fino al 7 settembre saranno infatti chiusi o temporaneamente sospesi 1.175 cantieri sui 1.414 attivi, pari a circa l’83% del totale.

Particolare attenzione sarà riservata alle arterie sulle quali sono previsti i maggiori flussi di traffico. Nel Sud Italia sotto osservazione l’A2 Autostrada del Mediterraneo, la statale 106 Jonica e la statale 18 Tirrena Inferiore. In Sicilia possibili criticità sulla A19 Palermo-Catania e sulla A29 Palermo-Mazara del Vallo.
Tra le direttrici più interessate dagli spostamenti figurano inoltre la Pontina e l’Appia nel Lazio, la E45, l’Aurelia e l’Adriatica. Al Nord attenzione alla statale 36 del Lago di Como e dello Spluga, alla Romea e alla statale 51 di Alemagna.
Il consiglio per chi deve mettersi in viaggio è di programmare con attenzione gli spostamenti, informandosi sulle condizioni della viabilità e mettendo in conto possibili rallentamenti soprattutto nelle fasce orarie caratterizzate dai maggiori flussi di rientro.
@Redazione Sintony News