
La Regione Sardegna prosegue il percorso di destagionalizzazione e di promozione dell’Isola come destinazione turistica attrattiva durante tutto l’anno. Dopo il successo delle precedenti edizioni, anche per il 2026 l’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, a valere sulle risorse della Legge regionale n. 7/1955, sosterrà l’organizzazione dei grandi eventi di Capodanno promossi dai Comuni della Sardegna.
Come già avvenuto negli anni precedenti, i Comuni dell’Isola potranno presentare domanda per la concessione dei contributi destinati all’organizzazione degli eventi di Capodanno 2026. Le manifestazioni rappresentano ormai un vero e proprio prodotto turistico unitario di particolare rilievo, in grado di sostenere la filiera dell’accoglienza e dei servizi e rafforzare il posizionamento della Sardegna quale destinazione capace di attrarre visitatori lungo l’intero arco dell’anno.
Per il 2026 l’Assessorato regionale del turismo introduce una novità di particolare rilievo: la realizzazione del progetto unitario “Notte di San Silvestro 2026/Capodanno in Sardegna”, concepito come un grande evento regionale con un cuore centrale e un sistema di collegamenti in diretta con le principali piazze dell’Isola. L’obiettivo è portare il Capodanno sardo su una ribalta nazionale, attraverso una trasmissione televisiva in diretta in prima serata, capace di raccontare e valorizzare contemporaneamente la dimensione spettacolare degli eventi e la ricchezza dei territori coinvolti.

Con la deliberazione della Giunta regionale n. 41/32 del 7 agosto 2026 è stata individuata Alghero quale sede principale dell’evento, in considerazione del ruolo storico che la città riveste nel panorama delle manifestazioni di Capodanno in Sardegna. Alghero si appresta infatti a celebrare la XXXI edizione del suo Capodanno, confermandosi protagonista di un percorso che ha visto la città, prima fra le amministrazioni comunali dell’Isola a promuovere e consolidare il format del grande concerto di fine anno quale strumento di attrazione turistica e di destagionalizzazione dei flussi.
L’accordo tra la Regione Sardegna e il Comune di Alghero formalizza l’assegnazione di 3 milioni di euro destinati alla realizzazione dell’evento. Il Comune di Alghero sarà il soggetto attuatore, con il compito di curare e coordinare gli aspetti logistici, artistici e promozionali del grande evento di fine anno, in raccordo con la Regione e nel quadro dell’impostazione unitaria del Capodanno in Sardegna.
Il progetto “Capodanno in Sardegna 2026” non si limiterà tuttavia alla piazza principale. La trasmissione dovrà prevedere collegamenti in diretta con gli eventi organizzati nelle altre città dell’Isola ammesse al Cartellone Capodanno 2026 (con capienza di almeno 10.000 persone), creando una vera e propria rete regionale capace di portare le immagini della Sardegna, attraverso le sue piazze, nelle case di milioni di telespettatori.

“La crescita -davvero importante nell’ultimo biennio- dei flussi turistici, al di fuori dei tradizionali mesi estivi - afferma l’assessore Franco Cuccureddu - con un incremento del 40% nella media stagione (aprile, maggio, settembre ed ottobre) e di oltre il 32% nei mesi invernali (da novembre a marzo), ci induce a puntare con sempre maggior forza sulla strategia, certamente assai sfidante, di far percepire la Sardegna come una destinazione turistica fruibile ed attrattiva in tutti i periodi dell’anno”.
“In questo quadro, gli eventi di Capodanno assumono un valore strategico - prosegue l’assessore - Si tratta infatti di un periodo caratterizzato da un calendario di vacanze relativamente lungo e da una maggiore propensione delle persone al viaggio e alla spesa. Da molti anni, diversi comuni turistici della Sardegna hanno scelto di investire negli eventi di piazza per il Capodanno, con l’obiettivo di rendere attrattivi i propri territori anche nei periodi dell’anno in cui è più difficile generare flussi turistici, compresi quelli interni. Si è trattato, tuttavia, prevalentemente di iniziative singole e non coordinate, che, pur avendo ottenuto importanti risultati a livello locale, hanno incontrato maggiori difficoltà nel catalizzare l’attenzione del pubblico nazionale”.
“A partire dal 2024 abbiamo quindi scelto di cambiare passo, realizzando campagne di comunicazione dedicate al Capodanno in Sardegna, con spot sulle principali reti televisive nazionali e una capillare presenza sul web e sui social, con l’obiettivo di promuovere in maniera unitaria l’offerta dell’Isola e valorizzare un patrimonio di eventi che, per quantità, qualità e livello degli artisti coinvolti, ha portato la Sardegna a conquistare la leadership nazionale”
“Ora abbiamo deciso di fare un ulteriore importante upgrade – conclude Cuccureddu – proponendo alle principali TV generaliste italiane un bando per la realizzazione di un format televisivo che superi il tradizionale modello del Capodanno concentrato in un’unica piazza e che, al contrario, sappia raccontare e promuovere l’intera Sardegna, mostrando in diretta la varietà dei territori, la qualità degli eventi e la ricchezza dell’offerta artistica delle diverse piazze coinvolte. Alghero sarà la piazza centrale, alla quale l’Assessorato del Turismo offrirà lo spettacolo e una straordinaria visibilità nazionale, in un’ottica di rotazione che, qualora l’esperimento dovesse avere successo, potrà consentire negli anni di valorizzare anche altre città dell’Isola. Mostrare a milioni di telespettatori la capacità attrattiva e organizzativa della Sardegna, facendola conoscere anche come destinazione per soggiorni invernali, è dunque uno degli obiettivi centrali della nostra strategia di destagionalizzazione dei flussi turistici, che comprende anche misure strutturali come la defiscalizzazione della tassa sugli imbarchi aerei nella stagione winter, recentemente approvata dal Consiglio regionale”.
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