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31 Agosto 2026

Vacanze, l’estate non finisce ad agosto: 10 milioni di italiani partiranno a settembre

Spesa media di 760 euro e mare ancora in testa alle preferenze. Il 71% resterà in Italia, mentre cresce il peso delle partenze fuori stagione. Confturismo: «Clima più mite, meno folla e maggiore convenienza stanno cambiando le abitudini»
Immagini da pixabay.com

L’estate degli italiani si allunga e settembre conquista uno spazio sempre più importante nel calendario delle vacanze. Saranno circa 10 milioni le persone che trascorreranno almeno qualche giorno lontano da casa nel corso del mese, mettendo in conto una spesa media di 760 euro.

È il quadro che emerge dall’Osservatorio Confturismo Confcommercio realizzato in collaborazione con Swg sulle vacanze estive degli italiani. Numeri che raccontano un cambiamento nelle abitudini: agosto resta il cuore tradizionale delle ferie, ma settembre non è più soltanto il mese del rientro.

A favorire le partenze sono temperature generalmente più miti, località meno affollate e prezzi spesso più convenienti rispetto alle settimane centrali dell’estate.

Dal weekend alla settimana: quanto durano le vacanze

Non tutti, però, partiranno per lo stesso periodo. Circa 2,8 milioni di italiani hanno programmato una breve fuga con una o due notti fuori casa, mentre 3 milioni prevedono soggiorni compresi tra tre e cinque pernottamenti. Una parte consistente dei viaggiatori sceglierà invece una vera vacanza, rimanendo fuori almeno una settimana.

Nonostante il calendario segni ormai settembre, il mare continua a dominare le preferenze e raccoglie il 41% delle scelte. Seguono le grandi città d’arte, indicate dal 26% dei viaggiatori, mentre il 18% preferirà la montagna.

L’Italia resta nettamente la destinazione favorita: il 71% di chi partirà trascorrerà le proprie vacanze nel Paese. Il 23% sceglierà invece una meta europea e soltanto il 6% volerà fuori dal continente.

Toscana prima scelta in Italia, Spagna all’estero

Tra le destinazioni nazionali è la Toscana a conquistare il primo posto nelle preferenze dei vacanzieri di settembre, davanti a Campania ed Emilia-Romagna.

Per chi attraverserà i confini italiani, invece, la Spagna si conferma la destinazione europea più desiderata. Seguono Francia e Grecia, altra meta particolarmente legata al turismo balneare.

Anche la scelta dell’alloggio restituisce una fotografia piuttosto diversificata. Gli alberghi mantengono il primato con il 30% delle preferenze, ma un viaggiatore su quattro utilizzerà una seconda casa. I bed and breakfast raccolgono il 17% delle scelte e le abitazioni in affitto l’11%. Quote più contenute per agriturismi, al 6%, e villaggi turistici e resort, scelti dal 5%.

A partire sono soprattutto gli over 55

Settembre sembra conquistare soprattutto i viaggiatori più maturi. Gli over 55 rappresentano infatti il 42% di chi ha programmato una partenza, mentre i giovani pesano per il 35%. Più contenuta la quota della fascia tra i 35 e i 54 anni.

Anche geograficamente emergono differenze. La maggiore propensione a partire si registra nel Nord-Ovest, con il 41%, seguito dal Centro Italia con il 40%. Nel Nord-Est la percentuale scende al 36%, mentre Sud e Isole si attestano al 35%.

Secondo il presidente di Confturismo Confcommercio Manfred Pinzger, dietro questa trasformazione c’è soprattutto il clima, che sta modificando progressivamente il calendario turistico degli italiani. Temperature gradevoli, minore affollamento e maggiore convenienza rendono settembre sempre più competitivo rispetto ai mesi tradizionalmente considerati di alta stagione.

Una tendenza che interessa direttamente anche il settore turistico: distribuire le partenze su un periodo più lungo significa ridurre la concentrazione dei flussi nelle settimane centrali dell’estate e, soprattutto, prolungare la stagione per alberghi, strutture ricettive, ristorazione e attività legate al turismo.

 

 

 

@Redazione Sintony News