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14 Luglio 2026

Autovelox, cambiano le regole: in Sardegna scatta l'obbligo di omologazione per le multe

Adiconsum: "Più tutele per gli automobilisti". Monastir guida la classifica regionale degli incassi con oltre 2 milioni di euro, seguita da Decimomannu e Monserrato

Da oggi entrano in vigore anche in Sardegna le nuove disposizioni sugli autovelox introdotte dal Governo. La novità principale riguarda i dispositivi di rilevazione automatica della velocità che, per poter essere utilizzati regolarmente, dovranno essere non solo approvati ma anche ufficialmente omologati.

A richiamare l'attenzione sulle nuove norme è Adiconsum Sardegna, che sottolinea come le modifiche siano destinate a garantire maggiore trasparenza nei confronti degli automobilisti e a ridurre il rischio di sanzioni elevate con apparecchi non conformi.

Secondo quanto spiegato dall'associazione dei consumatori, i verbali relativi alle infrazioni accertate dopo il 12 luglio dovranno indicare gli estremi del decreto di omologazione dell'autovelox utilizzato.

Gli automobilisti potranno verificare tali informazioni consultando il censimento nazionale degli autovelox pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dove sono riportati marca, modello, versione, matricola e caratteristiche tecniche di ogni apparecchio in uso alle amministrazioni locali e alle forze dell'ordine.

Se il dispositivo non dovesse risultare presente nell'elenco ufficiale, oppure se i dati indicati nel verbale non coincidessero con quelli registrati, la sanzione potrà essere contestata. Sarà inoltre necessario verificare che l'apparecchio sia stato sottoposto alle periodiche verifiche di taratura e funzionalità previste dalla normativa.

Adiconsum: "Chi sbaglia va sanzionato, ma con strumenti regolari"

Il presidente regionale di Adiconsum, Giorgio Vargiu, evidenzia come il nuovo sistema rappresenti un passo avanti nella tutela dei cittadini.

"Chi supera i limiti di velocità deve essere sanzionato – osserva – ma le multe devono essere elevate nel pieno rispetto della legge e attraverso dispositivi perfettamente conformi alle disposizioni vigenti".

Per gli automobilisti che ritengono di aver ricevuto una sanzione irregolare restano due possibilità di ricorso.

È possibile rivolgersi al Giudice di pace entro 30 giorni dalla notifica del verbale oppure presentare ricorso al Prefetto entro 60 giorni. L'associazione ricorda però che le contravvenzioni già pagate non possono essere successivamente impugnate.

Adiconsum ha diffuso anche i dati relativi agli incassi ottenuti nel 2025 dai principali Comuni sardi attraverso gli autovelox.

A guidare la graduatoria è Monastir, che supera i 2 milioni di euro di proventi. Seguono Decimomannu con quasi 1,6 milioni e Monserrato con circa 651 mila euro.

Più distanziati gli altri centri: Cagliari ha registrato entrate per circa 565 mila euro, Iglesias oltre 304 mila, Elmas circa 265 mila e Nuoro poco più di 122 mila euro.

Numeri che confermano quanto il controllo elettronico della velocità rappresenti una voce significativa nei bilanci comunali e che, con le nuove regole, potrebbe essere accompagnato da una maggiore attenzione alla regolarità dei dispositivi utilizzati.

 

 

 

@Redazione Sintony News