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25 Giugno 2026

Tour Eiffel “più alta” per il caldo estremo? Ecco cosa sta accadendo davvero a Parigi

La Francia affronta i giorni più torridi mai registrati dal 1947. Tra le notizie più diffuse c’è quella di una Tour Eiffel cresciuta di 15 centimetri, ma i dati ufficiali raccontano una realtà diversa

La Francia sta vivendo una delle ondate di calore più intense della sua storia recente. Valori eccezionalmente elevati stanno modificando le abitudini quotidiane di residenti e visitatori, con effetti visibili anche su alcuni dei luoghi più iconici del Paese.

Le mappe meteorologiche europee restituiscono un quadro estremo: in molte rappresentazioni il tradizionale rosso utilizzato per indicare le alte temperature non è più sufficiente e, sopra il territorio francese, viene sostituito dal nero per evidenziare i livelli raggiunti in diverse aree.

Secondo Météo-France, il servizio meteorologico nazionale, quella di ieri è stata la giornata più calda mai registrata dal 1947, anno in cui sono iniziate le rilevazioni ufficiali. Il valore più elevato è stato registrato a Bordeaux, dove i termometri hanno toccato i 44,3 gradi Celsius. L’indice termico nazionale ha invece raggiunto i 29,8 gradi, superando il precedente primato di 29,4 gradi, registrato soltanto nel 2003 e nel 2019.

L’emergenza climatica sta costringendo anche alcune delle principali attrazioni turistiche francesi a rivedere i propri orari. Sia la Tour Eiffel sia il Louvre hanno annunciato una chiusura anticipata intorno alle 16.00. Per il celebre monumento parigino si tratta di una riduzione significativa, considerando che durante la stagione estiva l’orario di chiusura è normalmente fissato alle 00.45.

La misura è stata adottata per evitare che il maggiore afflusso di visitatori coincida con le ore più afose della giornata. Anche il Louvre ha spiegato le ragioni della decisione. In una nota ufficiale, la direzione del museo ha sottolineato come l’edificio non sia adeguatamente preparato ad affrontare condizioni di questo tipo, affermando che «il museo resta fragile e non è abbastanza adatto al cambiamento climatico».

Nel frattempo si è diffusa una curiosa notizia riguardante proprio la Tour Eiffel. Diversi organi di informazione hanno sostenuto che le temperature record avrebbero aumentato l’altezza del monumento di circa 15 centimetri. Una variazione apparentemente minima rispetto ai circa 330 metri complessivi, ma comunque sufficiente ad attirare l’attenzione dei media e degli utenti sui social network. Il dato è stato infatti ripreso da numerosi contenuti divulgativi pubblicati online.

Una verifica delle informazioni disponibili restituisce però un quadro più articolato. Sul sito ufficiale della Tour Eiffel viene spiegato che la struttura, realizzata in ferro battuto, reagisce effettivamente alle variazioni termiche. Con il caldo il metallo si dilata, mentre con il freddo si contrae. Si tratta di un fenomeno fisico naturale che interessa tutte le grandi costruzioni metalliche.

Le informazioni ufficiali, tuttavia, non parlano di un incremento dell’altezza nell’ordine dei centimetri. La documentazione della torre specifica infatti che il calore può provocare un aumento di volume tale da aggiungere soltanto qualche millimetro all’altezza complessiva. Allo stesso modo, durante l’inverno, la contrazione termica può determinare una riduzione della stessa entità.

I 15 centimetri citati da numerosi articoli e video diffusi sui social fanno riferimento a un fenomeno differente. La Tour Eiffel non riceve infatti il calore solare in maniera uniforme. Le parti maggiormente esposte ai raggi del Sole si riscaldano e si dilatano più rapidamente rispetto alle altre, generando lievi deformazioni temporanee.

A questo effetto si aggiunge l’azione del vento che interessa il monumento a centinaia di metri dal suolo. La combinazione di questi fattori provoca un’oscillazione che varia nel corso della giornata. Come riportato nelle spiegazioni ufficiali, mentre il Sole si sposta nel cielo, la sommità della torre può descrivere una traiettoria più o meno circolare con un diametro di circa 15 centimetri durante una giornata particolarmente soleggiata.

In sostanza, il caldo record non ha realmente fatto crescere la Tour Eiffel di 15 centimetri. La dilatazione termica comporta un aumento dell’altezza limitato a pochi millimetri. La misura più volte citata si riferisce invece allo spostamento oscillatorio della cima, causato dal riscaldamento non uniforme della struttura e dall’azione del vento.

 

 

 

 

 

@Letizia Demontis