News

Attualità
24 Giugno 2026

Villasimius, stop ai lavori rumorosi per tutta l’estate: ad agosto divieto quasi totale

Ordinanza del sindaco per tutelare il riposo di residenti e turisti. Sanzioni fino a 250 euro per chi non rispetta le nuove regole

Estate all’insegna della tranquillità a Villasimius, dove l’amministrazione comunale ha deciso di limitare in modo significativo le attività rumorose durante i mesi di maggiore afflusso turistico. Con un’ordinanza firmata dal sindaco e in vigore dal 20 giugno fino alla fine di agosto, vengono fissate precise fasce orarie per l’esecuzione di lavori edili e altre attività che possono arrecare disturbo a residenti e vacanzieri.

La decisione nasce dalla necessità di conciliare le esigenze delle attività produttive con quelle di una località che, nei mesi estivi, vede moltiplicarsi il numero di presenze. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire un soggiorno sereno agli ospiti e una migliore qualità della vita per chi vive stabilmente nel territorio.

Fino al 31 luglio, le attività professionali considerate rumorose dovranno rispettare specifici limiti orari. Sarà vietato lavorare tra le 14 e le 16, così come nelle ore serali e notturne, dalle 20 fino alle 9 del mattino successivo.

Le restrizioni si faranno ancora più severe nel mese di agosto, periodo di massima affluenza turistica. Per tutto il mese scatterà infatti il divieto generalizzato delle attività rumorose, valido sia nei giorni feriali sia in quelli festivi. Restano consentiti, esclusivamente nei giorni lavorativi, gli interventi che non producono particolari emissioni sonore, come opere di rifinitura eseguite manualmente, tinteggiature, pulizie e lavorazioni analoghe.

Un’eccezione riguarda la manutenzione del verde. Le attività di giardinaggio e cura delle aree verdi potranno continuare a essere svolte nelle fasce comprese tra le 9 e le 14 e tra le 16 e le 20.

L’ordinanza chiarisce anche quali attività rientrino nella categoria dei cosiddetti “mestieri rumorosi”. Si tratta di tutti quei lavori che prevedono l’utilizzo di macchinari, motori o attrezzature in grado di generare rumori percepibili all’esterno dei luoghi di lavoro. Nella definizione rientrano inoltre le attività che comportano la diffusione di polveri o odori oltre gli spazi in cui vengono svolte.

Sono previste possibili deroghe, ma soltanto in presenza di esigenze particolari e non rinviabili. In questi casi sarà necessario presentare una richiesta motivata all’amministrazione comunale, che valuterà l’eventuale autorizzazione.

Per chi non rispetterà le disposizioni sono previste sanzioni amministrative pari a 250 euro, salvo casi più gravi disciplinati da altre norme. A vigilare sull’applicazione dell’ordinanza saranno la Polizia locale e le altre forze dell’ordine presenti sul territorio.

Una misura che punta a preservare il clima di relax che caratterizza Villasimius durante la stagione estiva, in uno dei periodi più importanti per l’economia turistica della località.

 

 

@Redazione Sintony News