
Anche per l’estate 2026 la Sardegna ospiterà i Campi scuola del progetto “Anch’io sono la Protezione Civile”, l’iniziativa nazionale che punta a coinvolgere le giovani generazioni nella diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza.
Le iscrizioni sono già aperte per i sette campi programmati nell’Isola e destinati a ragazze e ragazzi tra i 10 e i 16 anni. Il primo appuntamento è in calendario il 29 giugno a Sassari, mentre le altre attività si svolgeranno in diverse località della regione fino al 5 settembre.
La partecipazione è gratuita e prevede soggiorni della durata variabile tra cinque e sette giorni, con pernottamento incluso. Ogni campo accoglierà da 20 a 35 partecipanti, offrendo ai giovani l’opportunità di vivere un’esperienza educativa a stretto contatto con il mondo della Protezione civile.

Promosso dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile in collaborazione con le Regioni e le organizzazioni di volontariato, il progetto consente ai ragazzi di conoscere da vicino il funzionamento del sistema che interviene nelle emergenze e opera quotidianamente per la sicurezza delle comunità.
Il programma delle attività comprende esercitazioni pratiche, laboratori didattici, simulazioni, giochi formativi e incontri con volontari e operatori specializzati. Un percorso pensato per avvicinare i partecipanti ai temi della prevenzione dei rischi, della gestione delle emergenze e della tutela dell’ambiente e del territorio.

L’iniziativa è nata nel 2007 con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani sul rischio degli incendi boschivi, particolarmente rilevante durante la stagione estiva. Nel corso degli anni il progetto si è evoluto ampliando i propri contenuti e affrontando anche altri rischi naturali e antropici, la pianificazione di protezione civile e il ruolo attivo che ogni cittadino può svolgere nella prevenzione e nella gestione delle emergenze.
Oltre agli aspetti tecnici e formativi, i Campi scuola rappresentano un’importante occasione di crescita personale. Attraverso la vita di gruppo e le attività condivise, i partecipanti possono sviluppare senso di responsabilità, capacità di collaborazione e maggiore attenzione verso il bene comune, acquisendo competenze utili sia nella vita quotidiana sia in situazioni di emergenza.
Per conoscere il calendario completo dei campi e verificare la disponibilità dei posti ancora liberi, è possibile rivolgersi alle organizzazioni di volontariato incaricate della gestione delle singole iniziative.
@Redazione Sintony News