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15 Giugno 2026

Sardegna, vacanze per pochi: l’isola del lusso che mette alla prova il portafoglio

Tra traghetti alle stelle e hotel da record, per una settimana a Baja Sardinia una famiglia può spendere quasi 5mila euro. Villasimius e Stintino tra le località più costose d’Italia

Ai loro occhi la Sardegna è ormai l’isola delle vacanze esclusive. Una destinazione da sogno, certo, ma sempre più riservata a chi può permettersela. È come se ai cancelli invisibili dei porti di Olbia, Porto Torres e Cagliari ci fosse una selezione non scritta: entra chi ha un portafoglio abbastanza capiente.

Le classifiche elaborate da Altroconsumo e Assoutenti raccontano infatti un’estate in cui raggiungere e soggiornare nell’Isola può trasformarsi in un investimento da migliaia di euro.

Secondo Altroconsumo, per una coppia bastano circa cento euro per raggiungere la Sardegna, ma il vero salasso arriva una volta sbarcati. Gli alloggi fanno impennare la spesa e Villasimius conquista un primato poco invidiabile: è la località balneare più cara tra venti mete italiane analizzate dall’associazione. Una settimana costa in media 1.654 euro. Sul podio nazionale c’è anche Stintino, dove servono 1.522 euro.

Ma è l’indagine di Assoutenti a fotografare gli scenari più estremi. Per una famiglia composta da quattro persone, una settimana a Baja Sardinia può sfiorare i 5mila euro. Una cifra che, in altre destinazioni italiane, consentirebbe addirittura tre vacanze. A Rimini, Milano Marittima oppure sulle spiagge venete di Caorle, Bibione e Jesolo la stessa famiglia riesce infatti a trascorrere una settimana con una spesa compresa tra i 1.400 e i 1.700 euro.

Il confronto è impietoso. Se a Vieste, in Puglia, bastano poco più di 1.250 euro, in Sardegna il conto lievita fino a diventare il più alto del Paese.

Eppure il turismo italiano continua a crescere. Le tensioni internazionali, dalla guerra in Medio Oriente alle preoccupazioni legate allo scenario iraniano, stanno spingendo molti italiani a rinunciare ai viaggi più lunghi e a scegliere mete nazionali. Giugno dovrebbe chiudersi con un aumento dell’1% delle presenze, un dato che, rapportato ai circa 27 milioni di italiani in movimento durante l’estate, assume un peso tutt’altro che marginale.

Crescono però anche i prezzi. Secondo Assoutenti, una famiglia con due figli che sceglie un hotel tre stelle dal 9 al 16 agosto spenderà mediamente oltre 2mila euro, con rincari superiori al 12% rispetto all’anno scorso.

La Sardegna, inoltre, paga più di altre regioni il caro-trasporti. Le tariffe dei traghetti sono aumentate dell’11% e per chi parte l’8 agosto e rientra il 16 il costo può diventare proibitivo: servono circa 1.665 euro per la tratta Civitavecchia-Olbia e oltre 1.400 euro per il collegamento Genova-Porto Torres. Per raggiungere Palermo da Napoli, invece, ne bastano poco più di 800.

Paradossalmente, mentre i collegamenti marittimi continuano a pesare sui bilanci delle famiglie, i voli internazionali registrano una diminuzione dei prezzi del 23%.

Altroconsumo, osservando un periodo diverso e prendendo in considerazione una coppia nella prima settimana di agosto, evidenzia invece una lieve flessione dei costi medi: viaggio e sette notti ammontano complessivamente a circa 1.050 euro.

Resta però il nodo dell’accessibilità. Tra le località più costose da raggiungere figurano proprio Stintino e Villasimius, dove solo il trasferimento può superare i 540 euro. L’alloggio a Villasimius costa in media 1.117 euro a settimana per due persone, uno dei valori più elevati dell’intera classifica nazionale.

La Sardegna continua a essere una delle mete più desiderate d’Italia. Ma anno dopo anno, per molti italiani, il sogno rischia di trasformarsi in un lusso.

 

 

 

@Redazione Sintony News