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12 Giugno 2026

Stasi lascia il carcere dopo oltre dieci anni: concesso l’affidamento ai servizi sociali

Il Tribunale di Sorveglianza di Milano accoglie la richiesta della difesa. Continuerà a lavorare nella società che lo impiega da tempo e vivrà nell’hinterland milanese

Alberto Stasi lascia definitivamente il carcere. Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha infatti disposto l’affidamento in prova ai servizi sociali, accogliendo la richiesta avanzata dai suoi legali e sostenuta dal parere favorevole della Procura generale.

Dopo un periodo trascorso in regime di semilibertà, Stasi conclude così la sua detenzione iniziata con la condanna definitiva a 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007. In totale ha trascorso dieci anni e mezzo nel penitenziario di Bollate.

La misura alternativa prevede che continui il percorso lavorativo già avviato da tempo presso un’azienda con la quale collabora. La decisione del Tribunale, viene precisato, riguarda esclusivamente la sua posizione esecutiva e non è collegata all’eventuale richiesta di revisione del processo che la difesa intende presentare.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

La notizia arriva in una fase delicata delle indagini sull’omicidio di Garlasco, dopo la chiusura della nuova inchiesta aperta dalla Procura di Pavia nei confronti di Andrea Sempio.

Stasi, che nel corso degli anni ha sempre sostenuto la propria innocenza, non farà ritorno nella cittadina pavese ma si trasferirà in un’abitazione in affitto nei pressi di Milano. Al momento di lasciare il carcere avrebbe portato con sé soltanto gli effetti personali, decidendo invece di lasciare alcuni beni agli altri detenuti con cui ha condiviso gli anni trascorsi a Bollate.

 

 

 

@Redazione Sintony News