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12 Giugno 2026

Maturità 2026, studenti scommettono su D’Annunzio e sull’Intelligenza artificiale

Tra le ipotesi per la prima prova spuntano anche Pirandello, Grazia Deledda e gli 80 anni della Repubblica. Cresce l’attenzione per i temi legati ai giovani e alle nuove tecnologie

Manca una settimana alla prima prova della Maturità 2026 e tra gli studenti è già partito il tradizionale “tototracce”. Secondo un sondaggio realizzato da Skuola.net su un campione di mille maturandi, il nome più accreditato per l’analisi del testo è quello di Gabriele D’Annunzio, che raccoglie il maggior numero di preferenze e si conferma il favorito della vigilia.

Subito dietro si collocano Luigi Pirandello, sostenuto dalle ricorrenze legate ai 90 anni dalla morte e al centenario della pubblicazione di “Uno, nessuno e centomila”, e Giovanni Pascoli. Tra le novità più significative compare anche Grazia Deledda, indicata da un numero crescente di studenti in vista del centenario del Premio Nobel assegnato alla scrittrice sarda. Al contrario, perdono terreno autori tradizionalmente molto citati come Giacomo Leopardi e Ugo Foscolo.

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Per quanto riguarda il testo argomentativo, la ricorrenza che appare più probabile è quella degli 80 anni della Repubblica italiana. L’anniversario del referendum del 2 giugno 1946 e dell’estensione del diritto di voto alle donne è considerato il tema storico più plausibile da circa uno studente su due. Più distanti nelle previsioni figurano il quarantennale del maxi-processo alla mafia, il disastro di Chernobyl e il venticinquesimo anniversario degli attentati dell’11 settembre. Tra i personaggi storici e culturali, oltre a Pirandello, trova spazio anche San Francesco d’Assisi, di cui ricorrono gli 800 anni dalla morte.

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Sul fronte dell’attualità, l’argomento che domina le aspettative è l’Intelligenza artificiale. In particolare, gli studenti immaginano una traccia dedicata all’impatto dell’IA e dei social network sulla vita dei giovani oppure alle nuove prospettive aperte dalle tecnologie emergenti. In crescita anche l’attenzione verso il disagio giovanile, mentre restano sullo sfondo le guerre e le crisi internazionali. La pace continua a essere uno dei temi più citati, seppure con un interesse leggermente inferiore rispetto ai mesi scorsi.

Tra letteratura, anniversari storici e sfide del presente, i maturandi provano così ad anticipare le scelte del Ministero in vista dell’appuntamento del 18 giugno.

 

 

@Redazione Sintony News