
Con l'avvicinarsi dell'esame di Stato, si riaccende la febbre del pronostico tra i corridoi delle scuole medie superiori. A delineare il "borsino" dei favoriti per la Maturità 2026 è il consueto sondaggio di Skuola.net, che ha coinvolto 600 maturandi per stilare la prima classifica di autori, anniversari e temi caldi. Se da un lato gli studenti si affidano ai grandi classici, dall'altro emerge una forte sensibilità verso la storia civile e le sfide tecnologiche.
Per la sezione dedicata all'analisi del testo, il nome più gettonato è, come da tradizione, quello di Gabriele D’Annunzio. Il "Vate" guida le preferenze per la prosa dell'Ottocento con il 29%, diventando una sorta di miraggio per i ragazzi: nonostante l'hype che lo circonda ogni anno, D'Annunzio non compare in una sessione ordinaria dall'inizio del millennio.

Subito dietro si piazza Giovanni Verga (28%), la cui presenza appare però meno probabile essendo già uscito nel 2022. Per il Novecento, il re indiscusso dei pronostici è Luigi Pirandello (20%), che però paga lo "scotto" di essere stato il protagonista dell'esame 2024. Più chance sembrano avere gli "inseguitori": Italo Svevo (14%): assente dal 2009, Italo Calvino (12%): fermo al 2015, Umberto Eco: quasi ignorato dagli studenti, nonostante ricorra il decimo anniversario della sua scomparsa.
Sul fronte della poesia, domina l'eterno Giuseppe Ungaretti (18%), seguito da Eugenio Montale (15%) e Giovanni Pascoli (20%). Curiosità per l'outsider: il 10% scommette su un debutto futurista con Filippo Tommaso Marinetti o sulla potenza lirica di Alda Merini.

Se c'è un tema su cui i maturandi sembrano non avere dubbi, è quello storico-istituzionale. Il 33% del campione punta con decisione sugli 80 anni della Repubblica Italiana e del suffragio universale femminile. Un anniversario che si presta perfettamente alle tracce di Educazione Civica e che era già stato proposto nel 2016 per il settantesimo.
Altre ricorrenze che scalano la classifica dei "papabili": 40 anni dal Maxi-processo alla Mafia: un tema di legalità sempre attuale (13%).
25 anni dall’11 settembre: il tragico anniversario dell'attacco alle Torri Gemelle (13%).
40 anni dal disastro di Chernobyl: un aggancio importante per i temi ambientali (10%).
100 anni dal Nobel a Grazia Deledda: la prima donna italiana a ricevere il prestigioso riconoscimento (12%).

Le tracce di attualità si confermano lo spazio preferito per elaborare le ansie del presente. L'argomento principe è l'evoluzione tecnologica: non si parla più solo di internet, ma del rapporto tra giovani e Intelligenza Artificiale (19%).
Ma è la geopolitica a pesare maggiormente sull'emotività della GenZ. L’escalation dei conflitti internazionali raccoglie il 18% delle preferenze. Non a caso, alla domanda su quale valore vorrebbero veder celebrato in una traccia, gli studenti rispondono in massa chiedendo la Pace (20%), seguita dal bisogno di guardare con ottimismo al Futuro (17%).
"Quest'anno notiamo una spiccata propensione verso le tematiche di cittadinanza", commenta Daniele Grassucci, direttore di Skuola.net. "Le scommesse sugli 80 anni della Repubblica e sulla Pace dimostrano come i ragazzi cerchino nella Maturità uno spazio per elaborare le complessità globali che li circondano".
@Redazione Sintony News