News

Attualità
21 Aprile 2026

Apple prepara iOS 27: addio a iPhone 11?

Apple, con iOS 27 ben quattro modelli non saranno più aggiornati: ecco quali

La prossima rivoluzione software di Apple potrebbe richiedere un "sacrificio" hardware non indifferente. Secondo le ultime indiscrezioni trapelate dal leaker Instant Digital, il futuro sistema operativo iOS 27 si appresta a tagliare fuori una fetta consistente di dispositivi ancora estremamente popolari. Se i rumor venissero confermati, gli iconici iPhone 11 e il fortunato iPhone SE di seconda generazione terminerebbero la loro corsa proprio nel 2026.

Dopo che iOS 26 aveva già mandato in pensione la serie XS e il modello XR, Apple sembra intenzionata a proseguire con una politica di aggiornamento più selettiva. La soglia minima per entrare nel mondo di iOS 27 si alzerebbe così ai modelli rilasciati dal 2020 in poi.

iPhone 11 Pro and 11 Pro Max review: High quality for high prices - Ars  Technica

I dispositivi che potrebbero non ricevere l'aggiornamento: iPhone 11, iPhone 11 Pro e 11 Pro Max e iPhone SE (2ª generazione - 2020)

Al contrario, la compatibilità partirebbe dalla famiglia iPhone 12, includendo anche l'iPhone SE di terza generazione (2022), che rimarrebbe l'unico baluardo per chi cerca un supporto software aggiornato in un formato compatto ed economico.

Il motivo tecnico di questa esclusione risiede nel cuore dei dispositivi. I modelli della serie 11 condividono il processore Apple A13 Bionic, un chip che, sebbene ancora capace di gestire le operazioni quotidiane, inizierebbe a mostrare il fianco di fronte alla nuova direzione intrapresa da Cupertino. Il nodo non è solo la potenza di calcolo pura, ma anche una dotazione di RAM ormai insufficiente per i carichi di lavoro moderni.

iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max: gli smartphone più evoluti e potenti -  Apple (IT)

Perché Apple sta accelerando l'esclusione dei modelli datati? La risposta sta in una parola: IA. iOS 27 si preannuncia come il sistema operativo della svolta generativa. Siri è destinata a subire una trasformazione radicale, diventando un assistente molto più evoluto grazie all'integrazione di tecnologie avanzate (si parla persino di una collaborazione con Google Gemini).

Queste funzionalità richiedono un'unità di elaborazione neurale (Neural Engine) che i vecchi chip non possiedono. A ciò si aggiunge l'evoluzione estetica: l'interfaccia "Liquid Glass", con le sue trasparenze dinamiche e animazioni fluide, sta diventando sempre più pesante e complessa, rischiando di rallentare eccessivamente i dispositivi con meno risorse.

Come di consueto, per avere certezze assolute bisognerà attendere la WorldWide Developers Conference (WWDC), che aprirà i battenti l'8 giugno 2026. In quell'occasione, Apple svelerà ufficialmente le funzioni di iOS 27 e pubblicherà la lista definitiva dei modelli supportati.

 

 

 

@Redazione Sintony News