
L'Italia torna alle urne per la seconda e decisiva giornata di votazioni. Hanno riaperto questa mattina i seggi per il referendum confermativo sulla riforma dell'ordinamento giurisdizionale, un passaggio cruciale che deciderà il destino della nuova Corte disciplinare.
C'è tempo fino alle 15 di oggi, lunedì 23 marzo, per esprimere la propria preferenza. Subito dopo la chiusura delle urne, i presidenti di seggio daranno ufficialmente il via alle operazioni di spoglio.
Il dato che domina l'apertura di questa mattina è quello relativo alla partecipazione. La prima giornata di voto si è chiusa con un'affluenza "boom": alle ore 23 di ieri, infatti, aveva già votato il 46% degli aventi diritto.
Si tratta di una cifra significativamente alta per una consultazione referendaria, segno che il tema della riforma della giustizia e dell'istituzione di un nuovo organo disciplinare ha mobilitato l'opinione pubblica in modo capillare.

Il quesito sottoposto ai cittadini riguarda la legge costituzionale che punta a modificare l'ordinamento della magistratura. Il punto cardine della riforma è la creazione della Corte disciplinare, un organo che avrà il compito di giudicare gli illeciti professionali dei magistrati, spostando equilibri storici all'interno del sistema giudiziario italiano.
Per chi volesse monitorare l'andamento del voto e, successivamente, i primi scrutini, il Ministero dell'Interno ha messo a disposizione strumenti digitali aggiornati costantemente. Portale Eligendo: Il sito ufficiale per consultare i dati definitivi e parziali.
App Eligendo Mobile: per seguire l'esito dello spoglio direttamente da smartphone.
Con la chiusura prevista per il primo pomeriggio, i primi risultati indicativi sull'approvazione o la bocciatura della riforma sono attesi già entro il tardo pomeriggio di oggi.
@Redazione Sintony News