
Il "Molleggiato" rompe il silenzio e sceglie la linea dura. Adriano Celentano ha deciso di affidare la propria difesa all'avvocata Giulia Bongiorno, con l'obiettivo di porre fine a quella che definisce una "speculazione" sulla sua vita privata. Al centro del caso, l'intervista rilasciata al settimanale Oggi da Antonio Maria Segatori, un uomo di 55 anni che sostiene di essere il figlio naturale dell'artista.

Attraverso un post amaro pubblicato sui suoi canali social e firmato semplicemente "Adriano", il cantante ha ripercorso le tappe di una storia che affonda le radici negli anni '70.

"Prima la presunta madre, ora il presunto figlio", scrive Celentano, ricordando come già mezzo secolo fa la madre di Segatori avesse sollevato un polverone mediatico e giudiziario, sostenendo la medesima tesi.
All'epoca, nel 1975, la donna presentò un ricorso per il riconoscimento di paternità presso il tribunale di Roma, ma il procedimento finì in un nulla di fatto e venne archiviato poiché la stessa ricorrente non si presentò alle udienze.
Oggi la vicenda si riapre con un nuovo capitolo giudiziario. Segatori, stando alle ricostruzioni di Oggi, avrebbe depositato presso il Tribunale Civile di Milano un ricorso per la dichiarazione giudiziale di paternità. Un atto che ha spinto Celentano a reagire con determinazione per tutelare la propria immagine e quella della sua famiglia.
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