
La Sardegna entra ufficialmente nella rete IKEA con l’inaugurazione il 19 marzo del primo negozio regionale a Elmas, in Viale Elmas 216, all’interno del Fass Shopping Centre. Un’apertura attesa da anni, che segna un passaggio fondamentale per l’azienda e per il territorio, portando sull’isola un nuovo punto di riferimento per l’arredo e i servizi per la casa.
«Finalmente ci siamo: una promessa mantenuta», afferma Francesca Scisci, Market Manager di IKEA Cagliari Elmas. «Quello che i nostri clienti ci dicevano, già ai tempi del punto di ritiro di Viale Marconi, era chiaro: volevano un negozio più grande, dove fosse possibile portare direttamente a casa i prodotti IKEA. Oggi possiamo dire che quella richiesta è stata ascoltata».
Un megastore pensato per la Sardegna
Il nuovo store nasce proprio per rispondere a queste esigenze e per accompagnare le persone nei momenti più importanti della vita domestica: dal primo trasloco all’arrivo di un figlio, fino alla riorganizzazione degli spazi per il lavoro da remoto o la convivialità.
Il format scelto è lo Small Store L, unico in Italia, e si sviluppa su una superficie totale di 15.500 metri quadrati distribuiti su due piani. Al suo interno si trovano oltre 3.800 mq di showroom, pensati per raccontare diversi modi di abitare e rispondere alle esigenze locali, e una market hall di 2.600 mq, dove è possibile acquistare direttamente circa 9.600 prodotti tra arredi e accessori.
«Avevamo detto che saremmo arrivati in grande, e lo abbiamo fatto davvero», sottolinea Scisci. «Il progetto di Cagliari era nato come un test, ma ha funzionato molto bene. Questo nuovo negozio rappresenta un’evoluzione naturale di quel percorso».
L’intero assortimento può essere consultato e ordinato in negozio, scegliendo tra consegna a domicilio o ritiro in store. Nella Planning Area, i clienti possono progettare e personalizzare gli ambienti domestici con il supporto dei co-worker IKEA, mentre per il mondo professionale è attivo il servizio IKEA for Business, pensato per strutture ricettive e attività commerciali.
All’esperienza d’acquisto si affianca un’area food di circa 950 metri quadrati, con bar e ristorante al primo piano e, al piano terra, la prima area in Italia “Sapori Svedesi”, che comprende bistrot e bottega svedese.
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L’impatto sul territorio: lavoro e identità locale
«Quando arriviamo in un territorio vogliamo lasciare un segno a 360 gradi», spiega Scisci. «Il nostro approccio è quello di far incontrare la Svezia con le tradizioni locali». In questa direzione si inserisce anche la collaborazione con lo chef Luigi Pomata, protagonista di uno show cooking già sold out per due giorni. «È un modo concreto per inserirci in un territorio che ci ha atteso a lungo e con cui vogliamo costruire un legame autentico».
L’apertura del negozio rappresenta inoltre un importante investimento sul fronte occupazionale. Il punto vendita impiega 150 co-worker, di cui 99 nuove assunzioni, mentre altri collaboratori provengono da esperienze precedenti, anche fuori regione. «Abbiamo dato la possibilità a molti co-worker sardi che lavoravano in altre parti d’Italia di rientrare a casa», prosegue Scisci. «È stata una scelta importante, perché i sardi hanno un legame fortissimo con il proprio territorio».
Per IKEA, la Sardegna è un’area strategica. A sottolinearlo è anche il CEO di IKEA Italia, Alpaslan Deliloğlu: «Questa apertura rappresenta un traguardo significativo per IKEA Italia e, per me, anche un momento di grande emozione personale, perché segna la prima inaugurazione dalla mia nomina nel Paese. Il nuovo negozio è una tappa fondamentale nella nostra strategia di crescita: la Sardegna è un territorio chiave, che consolida il nostro percorso di sviluppo e ci permette di rafforzare una presenza sempre più capillare».
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Sostenibilità, casa e impegno sociale
Ampio spazio è dedicato anche alla sostenibilità, con servizi come “Riporta e Rivendi” e l’Angolo della Circolarità, pensati per dare una seconda vita ai prodotti e promuovere un consumo più responsabile.
Secondo una ricerca condotta da IKEA con BVA Doxa, l’85% dei sardi considera la casa una priorità. Gli ambienti più valorizzati sono quelli luminosi e aperti, con il soggiorno al centro della vita quotidiana e la cucina come luogo della tradizione. Inoltre, 2 sardi su 5 possiedono una seconda casa e investono soprattutto su soggiorno e veranda. Tra le nuove esigenze emergono soluzioni per ottimizzare gli spazi, il desiderio di una cabina armadio e una crescente attenzione al risparmio energetico.
Accanto allo sviluppo economico, IKEA rafforza anche il proprio impegno sociale sul territorio, avviando progetti in collaborazione con la Fondazione Domus de Luna. «Quando apriamo un negozio vogliamo lasciare un impatto positivo sulla comunità», afferma Scisci. «Per noi la casa è il luogo più importante: è dove sentirsi accolti, ascoltati e parte di qualcosa. Attraverso queste iniziative vogliamo aiutare anche chi una casa non ce l’ha, offrendo la possibilità di sentirsi davvero a casa».
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Per celebrare l’inaugurazione, dal 19 al 22 marzo, il negozio ospiterà eventi e attività per adulti e bambini: show cooking, personalizzazioni ispirate alla tradizione sarda, cacce al tesoro, trucca bimbi e momenti di consulenza con gli esperti IKEA.
Con l’apertura di Elmas, IKEA non inaugura solo un nuovo store, ma consolida un rapporto con la Sardegna fatto di ascolto, presenza e integrazione con il territorio, guardando al futuro con una visione sempre più vicina alle persone.
Letizia Demontis