News

Attualità
18 Marzo 2026

Morte Domenico, procura di Napoli: "Modifiche alla cartella clinica, chiesta misura interdittiva"

Si tratta di Guido Oppido ed Emma Bergonzoni, che figurano già tra i sette indagati per omicidio colposo in relazione al decesso del piccolo trapiantato. Si aggiunge per loro una nuova accusa

Per la morte del piccolo Domenico, il procuratore Antonio Ricci ha chiesto al gip una misura interdittiva per due medici dell'ospedale Monaldi di Napoli, già indagati per la vicenda. Così ha riferito Ricci ad alcuni giornalisti, precisando che si tratta del cardiochirurgo Guido Oppido e di Emma Bergonzoni, secondo operatore che ha effettuato il trapianto sul piccolo. Sono ora indagati anche per falso in merito alla cartella clinica del bambino. Per entrambi sarebbe stata chiesta la sospensione dall'esercizio della professione; il loro interrogatorio è previsto per fine mese.

Napoli, l'avvocato: "Il piccolo Domenico è morto"

Chi sono i due medici indagati per falso

Secondo l'accusa avrebbero modificato la cartella clinica di Domenico Caliendo, il bimbo morto in seguito al trapianto di cuore. Per gli inquirenti, il pm Giuseppe Tittaferrante e il procuratore aggiunto Antonio Ricci, le modifiche riguarderebbero in particolare gli orari di arrivo del cuore da Bolzano a Napoli. Ai due medici era già contestato il reato di omicidio colposo in concorso

Le tappe della vicenda del piccolo Domenico

La nuova accusa viene mossa contro Emma Bergonzoni, cardiochirurga di origine ferrarese, 32enne, laureata a Bologna, che faceva parte dell'équipe di Guido Oppido, il cardiochirurgo 54enne - anche lui indagato - responsabile della Cardiochirurgia pediatrica del Monaldi. I loro cellulari, assieme a quelli degli altri medici e paramedici iscritti nel registro degli indagati, erano stati sequestrati per esaminare

Per entrambi, come anticipato dallo stesso procuratore, ora si aggiunge l'accusa di falso nella cartella clinica e per entrambi è stata chiesta la misura interdittiva della sospensione dall'esercizio della professione. 

 

Letizia Demontis