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18 Marzo 2026

18 Marzo: la Sardegna si ferma per le vittime del Covid. Una ferita aperta da quasi tremila croci

Oggi è la giornata nazionale per le vittime del Covid. A Cagliari, in Consiglio regionale, bandiere a mezz’asta

Le bandiere del palazzo di via Roma sventolano a mezz’asta. Il Consiglio regionale della Sardegna si è unito oggi al resto del Paese per celebrare la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di Coronavirus, istituita ufficialmente con la legge n. 35 del 18 marzo 2021. Un silenzio solenne ha avvolto le istituzioni isolane, chiamate a onorare il ricordo di chi non ce l'ha fatta e a riflettere su uno dei periodi più bui della storia repubblicana.

Sebbene oggi la vita sia tornata a ritmi normali, il ricordo di quel marzo 2020 resta indelebile. Sono trascorsi sei anni da quando, la sera del 9 marzo, l'Italia intera scivolò nel primo, drammatico lockdown. Da quel momento, il linguaggio comune è cambiato per sempre: "prima del Covid" è diventata l'espressione universale per scandire i ricordi, separando una vecchia normalità da un presente profondamente segnato.

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Quella stagione di incertezza e paura ha lasciato immagini che il tempo non può sbiadire: silenzio surreale delle piazze deserte durante il coprifuoco, volti segnati dalle mascherine e la distanza forzata dagli affetti, e mezzi militari di Bergamo carichi di feretri, simbolo straziante di una tragedia che arrivò a contare fino a mille decessi in un solo giorno.

18 marzo, che il ricordo rimanga sotto la cenere

Il bilancio nazionale sfiora l'astronomica cifra di duecentomila persone scomparse, un vuoto incolmabile che ha colpito duramente ogni regione. La Sardegna ha pagato un tributo altissimo alla pandemia: i dati ufficiali riportano 2.947 vittime nell'Isola. Tremila storie di padri, madri, nonni e figli che hanno lasciato un vuoto in altrettante famiglie sarde, spesso senza il conforto di un ultimo saluto a causa delle restrizioni sanitarie di allora.

Le bandiere a mezz'asta a Cagliari rappresentano il dolore di un intero popolo che, pur guardando al futuro, non intende dimenticare chi è rimasto vittima dell'invisibile nemico venuto da lontano.

 

 

@Redazione Sintony News