
La sorveglianza speciale nel centro storico di Cagliari non si ferma. Con l'avvicinarsi della stagione turistica, la Prefettura ha deciso di estendere l’ordinanza che istituisce le aree a sorveglianza rafforzata — ormai note come la "zona rossa" della movida — fino al 30 settembre 2026. L'obiettivo è chiaro: blindare il cuore del capoluogo sardo durante i mesi di massima affluenza per garantire che il divertimento non degeneri in illegalità.
La decisione è scaturita dall'ultimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, guidato dal prefetto Paola Dessì. Al tavolo, che ha visto la partecipazione del sindaco Massimo Zedda e dei vertici di Polizia e Carabinieri, è stato tracciato un bilancio positivo delle misure già in atto. I dati parlano di un calo dei reati denunciati e, dato ancora più significativo per l'amministrazione, di una crescita della percezione di sicurezza tra i residenti, anche nelle vie secondarie non direttamente incluse nei pattugliamenti serrati.

Con la proroga, Cagliari si prepara a un'estate di controlli capillari. Il dispositivo di sicurezza si concentrerà sui quartieri storici — dalla Marina a Stampace — dove la densità di locali e piazze frequentate è maggiore.
Controlli intensificati: pattugliamenti frequenti delle forze dell'ordine nelle ore serali e notturne, presenza visibile come deterrente per microcriminalità, atti vandalici e condotte moleste, tutela dei residenti dal rumore eccessivo e dal degrado, bilanciando le esigenze della vita sociale con il diritto al riposo.
Il prefetto Paola Dessì ha sottolineato la necessità di proteggere gli spazi comuni in una fase delicata: "Vogliamo che piazze e locali siano fruibili da tutti, specialmente ora che i flussi turistici sono in aumento. La sicurezza è la base della vivibilità".

Sulla stessa linea il sindaco Massimo Zedda, che vede nella proroga uno strumento per consolidare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni: "I risultati concreti ci dicono che siamo sulla strada giusta. La città deve essere vissuta in totale serenità sia dai cagliaritani che dai visitatori che scelgono il nostro centro per trascorrere le serate".
Fino alla fine di settembre, dunque, il centro di Cagliari manterrà questo assetto di protezione, puntando a confermarsi una delle mete più sicure e attrattive del Mediterraneo per l'estate 2026.
@Redazione Sintony News