News

Attualità
27 Febbraio 2026

Sanremo 2026, stasera la notte dei duetti e delle cover accenderà l’Ariston

Venerdì 27 febbraio la quarta serata è dedicata ai duetti: 30 Big in gara, ospiti speciali e premio per la miglior reinterpretazione

La serata di venerdì 27 febbraio del Festival di Sanremo vive uno dei suoi momenti più attesi: la quarta serata, interamente dedicata ai duetti e alle cover. Un appuntamento centrale della kermesse, in cui i 30 Big in gara si confrontano con brani del repertorio italiano e internazionale, riletti insieme ad artisti ospiti.

Le esibizioni vengono valutate dal Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa Tv e Web e dalla Giuria delle Radio. Al termine della serata sarà proclamato il vincitore delle cover.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

La conduzione e gli ospiti

Alla guida dello show c’è Carlo Conti, affiancato da Laura Pausini e da Nino Frassica, che porterà sul palco dell’Ariston la sua ironia tra musica e sketch.

Tra i momenti più significativi della serata l’intervento di Bianca Balti, che condividerà il suo percorso di forza ed energia dopo le cure per il tumore ovarico. In collegamento da Piazza Colombo, spazio al live di Francesco Gabbani.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I duetti della quarta serata

Tutti e 30 i Big propongono reinterpretazioni che spaziano dai classici sanremesi al pop globale, dagli standard jazz al cantautorato italiano. I partecipanti di oggi in ordine casuale:

  • Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma canta Quello che le donne non dicono, brano scritto da Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone e portato al successo da Fiorella Mannoia nel 1987, vincitore del Premio della Critica a Sanremo.
  • Le Bambole di Pezza con Cristina D'Avena reinterpretano Occhi di gatto, sigla dell’anime omonimo pubblicata nel 1985.
  • Chiello, accompagnato al pianoforte da Saverio Cigarini, propone Mi sono innamorato di te di Luigi Tenco. Inizialmente previsto il duetto con Morgan, poi escluso per mancanza di alchimia artistica.
  • Dargen D'Amico con Pupo canta Su di noi, presentata a Sanremo 1980.
  • Ditonellapiaga e Tonypitony scelgono lo standard jazz The Lady Is a Tramp.
  • Eddie Brock con Fabrizio Moro interpreta Portami via, brano dedicato alla figlia Anita e premiato con il Lunezia nel 2017.
  • Elettra Lamborghini insieme alle Las Ketchup propone Aserejé, puntando su ritmo e coreografia.
  • Enrico Nigiotti con Alfa canta En e Xanax di Samuele Bersani.
  • Ermal Meta con Dardust interpreta Golden Hour.
  • Fedez e Marco Masini con il violoncellista Stjepan Hauser eseguono Meravigliosa Creatura di Gianna Nannini.
  • Francesco Renga e Giusy Ferreri portano Ragazzo solo, ragazza sola di David Bowie.
  • Fulminacci con Francesca Fagnani propone Parole parole di Mina.
  • J-Ax con Ligera County Fam canta E la vita, la vita di Cochi e Renato.
  • LDA e Aka 7even con Tullio De Piscopo interpretano Andamento lento.
  • Leo Gassmann e Aiello scelgono Era già tutto previsto di Riccardo Cocciante.
  • Levante con Gaia canta I maschi.
  • Luchè con Gianluca Grignani propone Falco a metà.
  • Malika Ayane e Claudio Santamaria reinterpretano Mi sei scoppiato dentro il cuore.
  • Mara Sattei con Mecna canta L'ultimo bacio di Carmen Consoli.
  • Maria Antonietta e Colombre con Brunori Sas eseguono Il mondo di Jimmy Fontana.
  • Michele Bravi con Fiorella Mannoia interpreta Domani è un altro giorno di Ornella Vanoni.
  • Nayt e Joan Thiele portano La canzone dell'amore perduto di Fabrizio De André.
  • Patty Pravo con il ballerino Timofej Andrijashenko canta Ti lascio una canzone di Gino Paoli.
  • Raf con The Kolors propone The Riddle di Nik Kershaw.
  • Sal Da Vinci con Michele Zarrillo interpreta Cinque giorni.
  • Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci canta Baila Morena di Zucchero.
  • Sayf con Alex Britti e Mario Biondi interpreta Hit the Road Jack di Ray Charles.
  • Serena Brancale con Gregory Porter e Delia canta Bésame Mucho di Consuelo Velázquez.
  • Tommaso Paradiso con gli Stadio propone L'ultima luna di Lucio Dalla.
  • Tredici Pietro con Galeffi e Fudasca & band chiude con Vita, scritta da Mogol e Mario Lavezzi e resa celebre da Gianni Morandi e Lucio Dalla.

Una serata che mette insieme memoria, sperimentazione e dialogo tra generazioni, confermando la notte delle cover come uno dei passaggi più decisivi e spettacolari dell’intero Festival.

Notizia in aggiornamento

 

Letizia Demontis