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20 Febbraio 2026

La Corte Suprema sospende la maggioranza dei dazi imposti da Donald Trump ad altri Paesi

I giudici hanno dichiarato illegittima la maggior parte dei dazi doganali imposti dall’amministrazione

In una sentenza destinata a cambiare il corso della politica economica statunitense, la Corte Suprema ha inferto oggi un colpo durissimo all'agenda del Presidente Donald Trump. I giudici hanno dichiarato illegittima la maggior parte dei dazi doganali imposti dall’amministrazione, smantellando quello che era considerato il pilastro della strategia commerciale del tycoon.

Il cuore della disputa risiede nell'interpretazione di una legge del 1977 sui poteri economici di emergenza. Secondo l'Alta Corte, il Presidente ha ecceduto la propria autorità: la norma non gli conferisce il diritto di imporre unilateralmente prelievi sulle importazioni su scala così vasta e contro la quasi totalità dei partner commerciali della nazione.

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L'impatto di questa decisione è sismico. Parliamo di manovre che coinvolgono trilioni di dollari in scambi commerciali. Solo fino allo scorso dicembre, il governo aveva incassato circa 134 miliardi di dollari attraverso questi dazi, con un costo stimato per le famiglie americane di circa 1.100 dollari ciascuna nel corso del 2025, secondo i dati della Tax Foundation.

Per Trump, questa sentenza rappresenta una brusca inversione di tendenza. Nell'ultimo anno, il Presidente aveva ottenuto una serie di successi legali significativi, tra cui il via libera per: l'esclusione delle persone transgender dalle forze armate, l'accesso del dipartimento DOGE a dati sensibili e i drastici tagli ai fondi del Dipartimento dell'Istruzione.

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Tuttavia, il vento sembra essere cambiato. Già il mese scorso, la Corte aveva bloccato il dispiegamento della Guardia Nazionale a Chicago, contestando la pretesa di autorità assoluta del Presidente.

La Corte Suprema è chiamata a decidere su altre questioni che potrebbero riscrivere l'architettura del governo federale. Ad esempio sul potere di licenziamento: i giudici devono stabilire se il Presidente possa rimuovere i capi delle agenzie indipendenti senza una giusta causa.

 

 
 

@Redazione Sintony News