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20 Febbraio 2026

Addio a "McSteamy": Eric Dane si è spento a 53 anni dopo una battaglia contro la SLA

Il decesso è avvenuto a seguito di una lunga e coraggiosa lotta contro la sclerosi laterale amiotrofica (SLA), la malattia neurodegenerativa che l'attore aveva coraggiosamente rivelato al pubblico solo un anno fa

Il mondo dello spettacolo piange la scomparsa di Eric Dane, l'attore che ha prestato il volto a uno dei personaggi più iconici della televisione moderna. Dane si è spento nel pomeriggio di giovedì all'età di 53 anni, come confermato ufficialmente dai familiari attraverso una nota diffusa dalla CBS. Il decesso è avvenuto a seguito di una lunga e coraggiosa lotta contro la sclerosi laterale amiotrofica (SLA), la malattia neurodegenerativa che l'attore aveva coraggiosamente rivelato al pubblico solo un anno fa.

Nato in California, la carriera di Dane era iniziata con piccoli ruoli nei primi anni '90 — tra cui un esordio in Bayside School (Saved by the Bell) — ma è nel 2006 che la sua vita professionale cambia radicalmente. Entrando nel cast del medical drama Grey's Anatomy, Dane trasforma il chirurgo plastico Mark Sloan in un fenomeno culturale.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ribattezzato dai fan e dalla produzione "McSteamy" (nella versione italiana "Dottor Bollore"), il suo personaggio è rimasto nel cuore del pubblico per oltre un decennio, apparendo in 139 episodi e diventando il simbolo di un carisma irresistibile unito a una profonda umanità.

Sebbene il camice di Sloan sia stato il suo ruolo più celebre, Dane ha saputo reinventarsi con successo negli anni successivi. Recentemente era stato lodato dalla critica per la sua interpretazione complessa e oscura in Euphoria, dove recitava al fianco di Jacob Elordi nel ruolo del tormentato Cal Jacobs. Una prova attoriale che aveva dimostrato una maturità artistica capace di andare ben oltre l'etichetta di sex symbol televisivo.

Addio a Eric Dane, il dottor Sloan di Grey's Anatomy: era malato di Sla,  diagnosticata nel 2025 - BadTaste

L'annuncio della malattia, nota anche come morbo di Lou Gehrig, era arrivato come un fulmine a ciel sereno l'anno scorso. In quell'occasione, Dane aveva scelto di condividere la diagnosi per sensibilizzare l'opinione pubblica su una patologia degenerativa per la quale, ad oggi, non esiste cura.

"È con il cuore pesante che annunciamo la sua scomparsa dopo una lotta coraggiosa" – ha dichiarato la famiglia – "Eric ha affrontato la malattia con la stessa forza che ha caratterizzato tutta la sua vita".

 

 

 

@Redazione Sintony News