
La tomba
Valentino Garavani riposerà al Cimitero Flaminio, a Prima Porta, nel luogo che aveva scelto da anni. Una tomba circolare, essenziale e armoniosa, lo accoglierà accanto a Giancarlo Giammetti, compagno di una vita e socio con cui ha scritto alcune delle pagine più luminose dell’alta moda italiana.
La struttura, elegante e discreta, è circondata da piante sempreverdi e illuminata da ampie vetrate che lasciano filtrare una luce morbida. Una porta di vetro con cornice in ferro battuto introduce alla camera funeraria, mentre due cipressi ne custodiscono l’ingresso. Su un lato compare la scritta “Garavani”, sull’altro “Giammetti”: un gesto semplice e potentissimo, che racconta la continuità di un legame umano prima ancora che artistico.
Negli ultimi giorni, la camera ardente allestita nella sede della Fondazione Valentino, in piazza Mignanelli, ha accolto migliaia di persone. Amici, collaboratori, figure internazionali della moda e cittadini comuni hanno voluto rendere omaggio al maestro, lasciando fiori, biglietti e ricordi.

I funerali
Oggi, 23 gennaio, Roma si è svegliata già raccolta davanti alla Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, dove alle 11 si celebrano i funerali solenni.
L’atmosfera è quella dei grandi eventi storici. Un imponente servizio d’ordine presidia la basilica e la piazza, mentre il mondo della moda e dello spettacolo converge a Roma per l’ultimo saluto. Sono attesi Anne Hathaway con il marito Adam Shulman, Anna Wintour, Donatella Versace, Maria Grazia Chiuri, Tom Ford, Alessandro Michele e molte altre personalità che hanno incrociato la vita professionale e privata dello stilista. Presenti anche rappresentanti delle istituzioni, dal sindaco Roberto Gualtieri all’assessore Alessandro Onorato.
Durante la cerimonia, prima della benedizione finale, Giancarlo Giammetti pronuncerà un discorso molto atteso. I due si erano parlati fino all’ultimo: «Le ultime parole che ci siamo detti? Ti amo», ha rivelato Giammetti, racchiudendo in una frase l’essenza di una relazione che ha attraversato decenni di lavoro, bellezza e vita condivisa.
Al termine della messa, la salma di Valentino sarà accompagnata al Flaminio. Lì, tra la quiete dei cipressi e la luce filtrata dalle vetrate, troverà il suo riposo definitivo nella città che ha ispirato il suo stile, custodito la sua storia e ora ne saluta per sempre la figura.
Letizia Demontis